Ispezioni sul lavoro: tutte le informazioni

Ispezioni sul lavoro: tutte le informazioni

Per garantire la corretta applicazione delle normative in materia di previdenza e sicurezza sul lavoro, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istitutito organismi che hanno l’obiettivo di vigilare, recepire denunce su situazioni irregolari e di effettuare ispezioni sul lavoro (verifichelavoro.it). Il principale obiettivo dell’Ispettorato, che ora è denominato Servizio Ispezione del Lavoro, è quello di garantire lo svolgimento di rapporti di lavoro improntati sulla legalità e sulla correttezza e garantire la tutela dei lavoratori.

Le ispezioni sul lavoro: quali settori coinvolgono

Le ispezioni sul lavoro riguardano tutti i settori professionali e il personale preposto è composto da funzionari nominati all’interno delle Direzioni provinciali e regionali. Gli ispettori del lavoro sono, a tutti gli effetti, organi di polizia giudiziaria, con specifici poteri e facoltà. Per quanto riguarda il procedimento di ispezione sui luoghi di lavoro, i funzionari addetti ai controlli si rivolgono principalmente nella direzione di 2 macroaree:

  • amministrativa: questo settore segue le specifiche normative del settore amministrativo;
  • penale: in questo caso, la disciplina di riferimento è quella del codice penale.

Nel corso degli ultimi anni, le attività di controllo in occasione delle ispezioni del lavoro sono diventate progressivamente più trasparenti, per garantire la piena tutela non solo dei lavotatori, ma anche dei datori di lavoro. Inoltre, è opportuno precisare che la sfera di competenza dei funzionari addetti alle visite ispettive del lavoro non hanno poteri esclusivi in materia, ma condividono poteri di verifica con ispettori ASL, la Guardia di Finanza in materia fiscale e gli uffici ispettivi per le vertenze previdenziali. Rispetto a tali figure, tuttavia, solamente i funzionari ispettivi del lavoro hanno il potere di implementare le azioni necessarie quando riscontrano irregolarità sui luoghi di lavoro.

Lo svolgimento delle visite ispettive del lavoro

Fermo restando che ogni visita ispettiva sui luoghi di lavoro costituisce un caso a sé, i funzionari hanno l’obbligo di qualificarsi all’ingresso e a esibire il relativo tesserino di riconoscimento. In base alle normative attualmente in vigore, gli ispettori hanno la facoltà di visitare i luoghi di lavoro sia di giorno che durante la notte, in orari differenti a propria discrezione. Inoltre, il personale ispettivo può accedere ai locali aziendali senza fornire preavviso e senza la necessità di un mandato. L’unico limite attribuito al potere dei funzionari adibiti alle visite ispettive sul lavoro riguarda l’impossibilità di entrare nella dimora dei cittadini e che rimane un diritto inviolabile. Durante lo svolgimento delle visite ispettive, i funzionari di polizia giudiziaria possono intraprendere le seguenti azioni:

  • controllare la documentazione aziendale riguardante la gestione previdenziale e della società in genere;
  • raccogliere eventuali dichiarazioni rese dal datore di lavoro e che saranno trascritte al momento su un apposito verbale, di cui una copia sarà rilasciata al titolare dell’azienda, che firmerà l’altra per ricevuta;
  • effettuare colloqui con i dipendenti dell’azienda, a loro totale discrezione e che saranno intervistati separatamente e, quindi, in assenza del datore di lavoro.

A fronte di questi poteri, i funzionari ispettivi devono, durante la visita ispettiva sui luoghi di lavoro, rispettare precisi obblighi e che sono:

  • presentare il badge di riconoscimento (senza l’esibizione non vi potrà essere ispezione;
  • illustrare al datore di lavoro la possibilità di farsi assistere dal suo consulente durante la visita ispettiva;
  • riportare in modo preciso e fedele le dichiarazioni rese, rileggerle e farle controfirmare dal datore di lavoro.

È utile precisare che quest’ultimo non potrà, in nessun caso, impedire il regolare svolgimento dei controlli e, anzi, dovrà dimostrare collaborazione in occasione delle richieste degli ispettori, sia per quanto riguarda la documentazione, sia per quel che attiene l’eventuale coinvolgimento dei dipendenti che gli ispettori ritenessero opportuno interpellare.