Scopri tutte le misure delle lame a nastro per legno

Scopri tutte le misure delle lame a nastro per legno

Per eseguire un taglio del legno efficace, la scelta della lama per la segatrice a nastro risulta fondamentale.
Non è necessario essere dei legnaioli esperti, ma conoscere le misure delle lame ti consentirà di ottenere un risultato preciso ed evitare di acquistarne di misure sbagliate.
Nei forum e nei blog hai sentito parlare dei diversi parametri di taglio per le lame a nastro, ma la spiegazione non era completa e desideri approfondire l’argomento.
Quali sono, quindi, i parametri essenziali per la selezione della lama giusta?
La miniguida che segue ti aiuterà a comprendere alcuni concetti fondamentali per non sbagliare e risparmiare tempo nella lavorazione, oltre che altre risorse preziose.

I parametri di taglio per le lame a nastro legno

Le lame per segatrici a nastro presentano diversi elementi da considerare in fase di acquisto, e quelli più rilevanti corrispondono alle misure della lama stessa.
In particolare, la larghezza rappresenta l’estensione della lama, calcolata dalla base del nastro fino all’estremità del dente.
In pratica, la larghezza costituisce il corpo della lama e, in funzione del modello di sega a nastro che hai a disposizione, puoi verificare le misure della lama sulle istruzioni allegate dal produttore.
In assenza di un libretto di istruzioni, puoi anche controllare la targhetta dati riportata sulla macchina, oppure consultare l’archivio online di istruzioni in formato pdf.
Le indicazioni sulla larghezza della lama riportano quella minima e quella massima, quindi potrai scegliere la lama compresa in questo range.
Dal punto di vista pratico, la larghezza ti aiuta a impostare la velocità con cui il pezzo di legno che dovrai tagliare avanzerà durante il taglio.
Infatti, maggiore è il valore della lunghezza, più rapido sarà l’avanzamento nel taglio.
Per quanto riguarda le altre misure delle lame a nastro per legno che dovrai tenere d’occhio, vi è lo spessore, che rappresenta la dimensione della lama, considerata da una faccia all’altra.
Lo spessore è un elemento che, insieme al materiale costruttivo della lama, ne determina la flessibilità e la resistenza meccanica.
Il primo fattore indica la capacità della lama di subire piegamenti senza rompersi o deformarsi irrevocabilmente, mentre il secondo riguarda l’attitudine della lama a resistere a trazioni e pressioni senza incorrere in modifiche strutturali irreversibili.

Le misure delle lame per seghe a nastro: il passo

Per quanto riguarda altre misure che dovrai tenere in considerazione, nella scelta della lama da applicare alla sega a nastro per tagliare il legno, il passo è la distanza tra la punta di un dente rispetto a quello successivo.
Considerando, per il legno, il passo costante, troverai in commercio lame per seghe a nastro dal passo più o meno lungo.
Dal punto di vista pratico, tuttavia, qual è l’utilità di conoscere la differenza tra i due tipi di passo?
Pensa di dover tagliare un tronco d’albero: per questa lavorazione, avrai bisogno di lame a nastro per segatronchi con un passo molto lungo, perché uno spessore molto elevato richiede una distanza tra i denti elevata, in modo che lo sforzo sia adeguatamente ripartito nei componenti della lama.
Da questo esempio è facile comprendere come il passo della lama sia direttamente proporzionale allo spessore del legno. Più spesso è il legno, maggiore dovrà essere il passo della lama.

La forma del dente nella sega a nastro per legno e la stradatura

Continuando con i parametri da conoscere per acquistare la lama perfetta per la sega a nastro, forma e stradatura rappresentano le ultime due misure che dovrai tenere in considerazione, ma che non sono in coda per importanza.
Infatti, la forma più adatta per il legno è quella classificata con la lettera N e che indica una forma standard.
Per quanto riguarda la stradatura, si tratta della sporgenza che i denti presentano, oltre la struttura della lama.
La funzione della stradatura è di determinare, nel pezzo di legno che dovrai tagliare, lo spazio necessario al passaggio della lama, ossia dello spessore che si trova al di sotto dei denti, e diminuire l’attrito in fase di taglio.