#iotornoacasadinotte – la bella campagna social di Cristina Bowerman

Una notte come tante. Una bella manifestazione (Vinòforum). Uno schianto e due ragazzi morti in scooter a causa (probabilmente) di una distrazione al cellulare da parte del solito automobilista. Detta così sembrerebbe il solito copione notturno di tante serate romane, ma i due ragazzi in questione erano lo Chef del Ristorante l’Acquolina, Alessandro Narducci, 28 anni e Giulia Puleio, 25 anni.

Una tragedia. Una vera tragedia, ma non perché i ragazzi erano stimati professionisti del loro settore, ma perché ancora una volta nessuno ha detto una parola di più sull’accaduto. Il silenzio. Ci siamo assuefatti al dolore, alla perdita, alla normalità del ‘capita’ rispetto ad un incidente evitabile. Chi vive e lavora Roma (ma suppongo anche a Milano o in qualsiasi altra città) ha sicuramente avuto/visto/sfiorato/assistito almeno ad un incidente. E’ così ci siamo abituati, nel silenzio e nella rassegnazione generale.

Così ha fatto scalpore/informazione la decisione, presa probabilmente di getto dopo l’accaduto della Chef stellata Cristina Bowerman che ha deciso di lanciare con i propri mezzi social la campagna #Iotornoacasadinotte mettendo a fuoco il problema di chi (come è logico) lavora tutta la sera e stacca la notte tornando a casa a proprio rischio e pericolo.

Se ci riflettete è quanto meno assurdo che una persona che lavora si debba anche creare questo problema fino a doverlo mettere in evidenza mettendoci la faccia, ma oggi l’assurdo è diventato la realtà dei fatti e quindi con una lettera posta all’attenzione del Prefetto di Roma Paola Basilone e della sindaca Virginia Raggi, a firma degli chef Cristina Bowermann e Alessandra Spiga e dal presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strada (A.I.F.V.S.), Alberto Pallotti, comincia ufficialmente la campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale dal nome #Iotornoacasadinotte. L’iniziativa, nemmeno a dirlo ha avuto la giusta eco e molti, moltissimi Chef della capitale hanno aderito sensibilizzando ognuno a modo suo i propri follower social.

Le leggi – scrive la Bowerman – a riguardo già esistono, ma è necessario che vengano applicate, ho scattato una foto di me col mio mezzo di trasporto, alla fine del turno serale, e invitato i miei colleghi romani a fare lo stesso, che si spostino in bici, con i mezzi pubblici, in macchina o a piedi”.

In pratica si chiedeva la cosa più semplice del mondo, sensibilizzare il Comune, la stradale e chi si occupa di sicurezza in generale ma, anche e sopratutto, chi tutte le notti guida, gira, vive e lavora, che siano essi Chef, cuochi, camerieri o nottambuli, ogni persona dovrebbe poter uscire e tornare a casa in massima sicurezza, sopratutto la notte. Questa cosa riguarda chiunque esca la sera, inclusa una famiglia che va semplicemente a mangiare una pizza, non per forza una categoria e o una lite. Riguarda tutti!

Ma come sappiamo ormai da tempo la mamma degli idioti è sempre incinta e Facebook è diventato un gigantesco evidenziatore: se sei coglione si vede subito! Ci è bastato andare un attimo sulla pagina del Gambero Rosso (che in teoria dovrebbe essere frequentata da amanti della buona cucina e persone con un minimo di sensibilità di fronte alla morte) per capire che come ogni cosa, si crea il tifo e la voglia di mettersi in mostra con un commento sprezzante e negativo. Per la Chef stellata e la sua iniziativa sono quindi volati commenti inappropriati, insulti personali e alla categoria in generale.

Spero che questo non fermi ne la campagna ne la voglia di usare la notorietà per accendere un faro su quella che in molti ritengono una vera emergenza.

#iotornoacasadinotte non mollate!

 

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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