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L’arte (e non solo) diventa Gluten Free

Cos’è il glutine? Il glutine è un complesso proteico formato dall’unione di acqua e farina. Il glutine è quella sostanza che presente nei cereali da elesticità alla pasta e alla pizza e che insieme alla molecola della gliadina, presente nei cereali, dà alla pasta e alla pizza la tipica consistenza gommosa dell’impasto. I malati di celiachia hanno il fisico che non digerisce e non tollera questa molecola e quindi sono costretti a mangiare prodotti gluten free. Stiamo parlando dell’1% della popolazione mondiale (almeno quelli consapevoli di esserlo) se escludiamo il fattore moda. Intorno alla metà del duemila cominciò la crociata santa contro il glutine, il glutine diventò improvvisamente il male assoluto, causa unica di una serie di malattie che nemmeno l’alcool, le sigarette e la guida pericolosa messe insieme, riescono a causare.

L’uscita nello stesso anno del libro (tristemente famoso) “Wheat Belly” del cardiologo William Davis fece il resto. Il gluten free diventò una crociata tra i buoni e sani (quelli che evitano di mangiare glutine anche se potrebbero) contro i cattivoni che si nutrono senza pensarci due volte di pane e pizza (maledetti :)), in seguito si aggiunsero alla faida alimentare i talebani vegani e la setta del biologico, tutti contro il glutine. Negli anni successivi, complice qualche VIP (attori in cerca di notorietà e articoli) il fatturato dei prodotti per celiaci nei soli Stati Uniti raggiunge i 15 miliardi di dollari all’anno. Decisamente troppo per il povero 1% della popolazione globale.

Ma a noi la polemica non piace. Ci piace l’arte e la creatività e quindi l’idea di questo Tumblr francese di mettere mano ad alcune opere famose (ma anche cartoni animati e immagini molto note) togliendo dalle opere tutto ciò che è glutine ci è piaciuta molto. Il Gluten Free Museum è giusto giusto al confine tra la la presa per il culo (come si direbbe a Roma) e la consapevolezza che la storia dell’arte (e non solo), senza pane e cereali sarebbe molto ma molto diversa.

Qui di seguito alcune opere deglutinate, il resto le trovate sul Tumblr del Museo.

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Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2097 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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