Morski e la rappresentazione delle ansie moderne

C’è un punto di incontro tra reale e surreale e si chiama Igor Morski, illustratore, pittore e graphic designer polacco nato nel 1960 e noto per la capacità di dar vita alle ansie moderne attraverso un tratto tra il fotografico e il digitale. Le sue foto possiedono la verità dei sogni, o forse dovremmo dire degli incubi moderni, partoriti da uomini, donne e bambini (sì, avete letto bene) alle prese con ansia, solitudine, senso di inadeguatezza e impotenza.

Tema caro il Ricordo, un luogo mentale tappezzato di foto di famiglia  in bianco e nero, ultimo porto dove collocare (nel gesto esperto dell’attacchino di manifesti) le assenze più care. In fondo l’esistenza ha un peso specifico che è dato dal non sentirsi all’altezza, dalle responsabilità di essere genitori soli e, non ultimo, dal peso delle incombenze quotidiane accolte e raccolte da un corpo pieno di cassetti.

Le principali riviste occidentali hanno trovato in Morski un nome capace di denunciare i pericoli della vita contemporanea  attraverso il legame da sempre esistente tra immagini e inconscio. L’ansia da connessione, la magrezza come valore, l’aggressività nei social network e le maschere che le nuove tecnologie facilitano e incoraggiano, sono i nuovi mostri contro i quali siamo tutti chiamati a confrontarci.

Qui di seguito trovate una ricca galleria delle sue opere. Enjoy it!

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Roberta De Rosa

Roberta De Rosa

Curiosa, attenta osservatrice, mamma, lettrice compulsiva e golosa di libri e fumetti. Scrivo da sempre. Negli anni ho scritto su testate, giornali e fogli di carta, alle elementari andavo a pesca e ho dato un pugno ad un mio amichetto. Oggi scrivo per puro piacere.

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