Napoli Paint Stories: storytelling urbano sulla street art partenopea

Quando si passeggia per le vie di  Napoli, si è abituati a volgere lo sguardo alle straordinarie bellezze storico-paesaggistiche che caratterizzano la città partenopea, non sempre si presta attenzione a quelle che sono le nuove forme d’arte, soprattutto se non esposte in un museo. Napoli è una delle città simbolo dell’arte urbana in Italia, una città silente che conosce questo fenomeno da più di trent’anni.

Così dopo un attento lavoro di studio, di mappatura e di censimento dei vari lavori, accompagnato da interviste parallele agli artisti, nasce Napoli Paint Stories, uno storytelling urbano che racconta passo passo i grandi artisti della strada, italiani e non, che hanno scelto le mura di Napoli per poter realizzare i loro lavori; una passeggiata turistica tra le vie del centro storico di Napoli , immersi nei lavori di BanksyLeo&PipoZildaC 215, Clet, Alice Pasquini e di tanti altri street artisti degni di nota come Stas Doubry , Diego Miedo, Zolta, Cyop e Kaf, Pet, Crl, Arp;  il risultato: un affascinante tour alla scoperta delle diverse realtà pittoriche presenti sulle superfici partenopee.

Realizzatori di questa iniziativa sono Gennaro Maria Cedrangolo e Federica Belmonte, dell’associazione 400 ml. Federica, appassionata di Street Art, laureata in Conservazione dei beni culturali con una tesi su Banksy con la collaborazione dell’associazione 400 ml (da anni attenta al fenomeno writing e street art), riesce a realizzare la sua Idea: un vero e proprio giro turistico fra murales, stencil, poster e graffiti .

L’iniziativa fa parte del progetto “NAU Napoli azione urbana”, un’iniziativa del programma “Napoli città giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città”, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani – Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il tour parte da largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, dove i visitatori hanno una breve infarinatura di tutte le maggiori tecniche usate (cosi da comprendere al meglio le tappe successive) e continua nei vicoletti più stretti e meno conosciuti del centro antico di Napoli.

Tra le varie tappe, si parla di Ernest Pignon, giunto a Napoli nel 1987, di Rayan Spring Dooley, americano che riesce incredibilmente, a creare delle vere e proprie opere sfruttando la naturale conformazione o il degrado delle mura, i volti femminili di Alice Pasquini, nascosti tra le più insolite vie del centro storico e gli imperdibili: l’ opera di Banksy a piazza dei Girolomini, Zilda con un poster nel giardino dell’antica Farmacia degli Incurabili e la facciata dello Ska, (storico laboratorio occupato della città) dove vi è testimonianza di tutti i più importanti street artists napoletani.

In calendario ogni fine settimana, Napoli Paint Stories è un tour che non ha la  pretesa di spiegare la street art nei minimi dettagli ma semplicemente di spingere a guardare la città con occhi diversi.

 

Martina Mignano

Martina Mignano

Napoletana DOP, giornalista - copywriter, appassionata di teatro, fotografia, graphic novel e musica jazz. Con una laurea in lettere e la mania per i voli low cost, spera che un giorno la sua vita sia on the road.

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