Weegee: at the movies!

J’aime bien me retourner dans le noir et contempler le visage des autres spectateurs.

Mi piace molto voltarmi nel buio e osservare le facce degli altri spettatori.

(Amélie Poulain, da Il favoloso mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet)

Ricordiamo tutti la dolce Amélie incuriosita dalle reazioni del resto del pubblico alle sue spalle, come se anche quelle immagini facessero parte della visione alla quale stava partecipando; questo interesse e studio è espresso dal fotografo Arthur Fellig, in arte Weegee (1899 – 1968), autore emigrante  di scatti celebri che spaziano da tragici incidenti e Gangsters in difficoltà e donne meravigliose come Marilyn Monroe e Bettie Page, in una serie di fotografie risalenti agli anni ’40 ed ora in mostra fino al 15 giugno all’interno del cinema Bow Tie Chelsea di New York per celebrare la sua riapertura.

La mostra si intitola Weegee: at the movies! ed è stata organizzata dall’International center of photography che gestisce l’intero archivio dell’autore, questi scatti in particolare sono stati fatti nei cinema di Manhattan utilizzando la pellicola infrarosso in bianco e nero.

Weegee

Al centro della sua attenzione gli sguardi e la partecipazione (o meno) di spettatori nascosti nel buio della sala; volti emozionati e testoline piegate di bimbi, risate aperte riprese con un tale tempismo che sembra quasi di sentirne l’eco, e amanti a piedi nudi, i più belli secondo me, immersi nel contatto delle loro labbra senza far caso al film di fronte a loro, protagonisti intensi del meccanismo magico messo in atto dalla macchina cinema.

(Fonte delle foto L’Internazionale)

 

Silvia Pezzopane

Silvia Pezzopane

Scrittrice freelance e costumista per vocazione, appassionata di cinema, arte, musica. Con una laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo e un paio di sogni nel cassetto, crede irrimediabilmente che la sua vita sia un film..

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