Breaking News

Un anno di Bloggokin: primo trimestre 2014

Se non ve ne foste accorti il 2014 sta per finire e come spesso accade in questo periodo ci si guarda indietro per capire cosa, quanto, come e dove abbiamo passato l’anno. Dirò un’ovvietà. E’ stato un anno davvero ricco e completo di eventi e soddisfazioni per Bloggokin, di cose per cui ringraziare tanti amici ce ne sono davvero moooolte! Quindi andrò per ordine cercando di riassumere un anno vissuto intensamente! Partiamo dai primi tre mesi: Gennaio/Marzo (istruzioni: cliccate sui vari link per saperne di più)

Gennaio

Il 2014 cominciò con la presentazione in largo anticipo di quelli che saranno i futuri pittogrammi olimpici di Rio 2016 (uno dei post più letti). Ma fu anche il mese del lancio dell’abberrante logo del padiglione Italia per l’Expo 2015 (ancora me lo sogno la notte), per fortuna a salvare il mio personale umore arrivò la Chefs Cup 2014 e nulla fu più come prima! Quando ti trovi a partecipare ad una manifestazione come quella capisci definitivamente che mangiare non solamente nutrirsi, ma anche condividere e saper apprezzare la fantasia, la creatività e l’estro di gente che se gli metti una padella e dei fornelli vicino sanno creare la felicità. Se a questo ci aggiungi che dalla Chefs Cup 2014 mi sono portato a casa un sacco di nuovi amici vuol dire che per molti versi quello è stato una degli eventi migliori di tutto l’anno (ed era solo gennaio).

Ma gennaio fu anche il mese di un inteso post sulla serie Sherlock (parte 1 e 2) e (sopratutto) del restyling di tutto Bloggokin. Se lo state leggendo così com’è ora è proprio perchè alla fine di quel mese lanciammo orgogliosamente la nuove veste grafica!

1656016_10202159236495784_1646156671_n

Febbraio

Non credo che possiamo parlare di febbraio 2014 senza partire da quello che, nato come provocazione legata alla realtà delle cose, diventò il fenomeno virale del momento. Il nostro post sull’abbolizione della Storia dell’Arte nelle scuole in poche ore scatenò l’inferno in rete. Centinaia di migliaia di lettori (moltissimi nuovi), condivisioni di massa, proteste più o meno ufficiali, quotidiani che ne parlavano (qui la mia intervista su La Stampa e su Bobos.it), telefonate con politici e parlamentari, accuse di bufale, domande, risposte. Fu un febbraio molto intenso e il blog esplose letteralmente solo per aver sottolineato come si deve che dalla riforma Gelmini in poi le ore di storia dell’arte erano praticamente nulle (che per me equivale al nulla). Curiosamente a quasi un anno di distanza le ore sono rimaste invariate! Ma di questo ne riparleremo in seguito. Molto del merito di quel successo di pubblico lo si deve anche e sopratutto alle immagini meme che accompagnarono il post. Segno evidente che come si è sempre detto, un’immagine vale più di mille parole. Il post ottenne 360 mila “mi piace” e 2000 tweet e un numero impossibile da calcolare di condivisioni, per molti fu il post dell’anno (ma non per la Festa della rete che lo ignorò).

1395268_10202230317192757_1467905894_n

575233_10202230315072704_2085352173_n

1610100_10202230313912675_2058028369_n

Ma (per fortuna) febbraio non fu solo arte e tempesta, fu anche colori al cinema e sopratutto la geniale impostazione grafico creativa di una squadra di calcio, dalle maglie alla comunicazione, un nuovo modo di fare calcio (ignorato infatti dai grandi club).

hugohoppmann_piqtounited_1_neu

Fu anche la prima volta in gita in una grande cantina per la presentazione della nuova linea Bellavista tra tini, botti, bollicine e tanta bella campagna. Come direbbe qualcuno “la vite è bella”.

Il mese si concluse con l’home visit dell’unico vero fenomeno editoriale dell’anno: ZeroCalcare! La gita a casa ‘Calcare‘ fu illuminante per umiltà e capacità di riportare dentro al fumetto tutto quanto lui vive nel quotidiano…

Per fortuna che febbraio è un mese corto…

Marzo

Potrei definirlo il mese “social” per eccellenza dell’anno, dopo tante amicizie virtuali, dopo incontri non incontri, dopo saluti e “like” virtuali, Marzo è stato il mese degli incontri reali come la prima Social Birra (non si scorda mai), quella di Ivana, Lorenzo e Shonel, di Emanuela e Nicola, quella di Guido, Francesco e Serena. Da (semi) sconosciuti online a persone reali e parte fondamentale di un percorso di crescita condiviso.

Ma è stato anche il Marzo in TV da Gazebo e di varie gite a Milano (con Antonella, Luca, Stefigno e Fjona ma anche Giuliano e Cristina).

Schermata 2015-12-30 alle 16.19.44

10003438_10203242677412358_1257649816_n

Il marzo della bella intervista di Barbara a Luca Manfè, fresco vincitore di Master Chef USA e delle incredibili facciate fotografiche di Zacherie Gaudrillot-Roy.

foto

Per concludersi con un ritorno all’Arte Parlando della grande mostra “romana” su Frida Kahlo (e il bel post di SIlvia) e con la chiacchierata e l’amicizia di uno dei più grandi illustratori italiani in circolazione: Riccardo Guasco.

1010139_10202503656386066_1626880724_n

1459220_10202503642065708_349799326_n

Di fatto il primo trimestre finisce qui, anche se ci sarebbe ancora tanto da dire (e qualcosa mi sono scordato di sicuro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2098 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

Lascia un commento

Loading Facebook Comments ...

Scrivi un commento