Desideri all’asta con Amnesty International

È iniziata il 19 Novembre, e si concluderà il 17 Dicembre, l’asta benefica organizzata da Amnesty International in sostegno della campagna “Stop alla tortura”, iniziativa giunta ormai alla quattordicesima edizione con la quale l’associazione porta avanti, dal 1972, la sua lotta e il suo programma di sensibilizzazione.

Noi di Bloggokin ne approfittiamo per segnalarvi questa importante occasione di beneficenza mettendo in risalto i lavori di sei illustratori nostrani, di cui spesso abbiamo parlato, con l’intento di invogliarvi tutti quanti a partecipare a questa splendida iniziativa!

I sei illustratori in questione sono: Mauro Gatti, Ale Giorgini, Riccardo Guasco, Emiliano Ponzi, Francesco Poroli, Shout. Di questi, due illustrazioni sono state già battute all’asta i primi due lotti, il terzo e il quarto sono ancora disponibili.
Affrettatevi!

CALENDARIO

1° lotto
19 – 26 novembre
SHOUT
GATTI

2° lotto
26 nov – 3 dic
GUASCO
POROLI

3° lotto
3 – 10 dicembre
GIORGINI
PONZI

4° lotto
10-17 dicembre
ZAGNOLI

Per partecipare all’asta, basta collegarsi e iscriversi al sito di eBay, (o anche attraverso il sito www.amnesty.it) e rilanciare sul prezzo di partenza, che per tutti i lotti è di €1.
(Qui la vetrina di Amnesty International su eBay)

L’intero ricavato dell’iniziativa, giunta ormai alla quattordicesima edizione, andrà a sostegno della campagna “Stop alla tortura”, con la quale Amnesty International continua un lavoro iniziato nel 1972 e che ha contribuito alla storica adozione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura nel 1984.

Oggi sono molti i governi di ogni parte del mondo che hanno tradito l’impegno a porre fine a quest’atto disumano, vietandolo spesso per legge, ma permettendolo nella pratica.

Negli ultimi cinque anni, infatti, Amnesty International ha registrato casi di tortura o di altri gravi maltrattamenti in ben 141 paesi, in 79 nel solo 2014, ma, dato il contesto di segretezza nel quale le violenze sono praticate, è probabile che il numero effettivo sia più alto.

Anche un solo caso di tortura è completamente inaccettabile.

Mentre l’azione dell’organizzazione per prevenire e punire la tortura prosegue a livello mondiale, la campagna “Stop alla tortura” di Amnesty International Sezione Italiana si concentra su cinque paesi dove questa pratica è ampiamente utilizzata: Messico, Filippine, Marocco/Sahara Occidentale, Nigeria e Uzbekistan.

Al governo italiano, invece, Amnesty International chiede di introdurre finalmente il reato di tortura nel codice penale e di garantire indagini rapide, trasparenti e accurate e processi equi in caso di denunce di violazioni dei diritti umani da parte delle forze di polizia.

Stefania Nebularina

Stefania Nebularina

Vicedirettore, webmaster e blogger di Bloggokin.it - Ufficio stampa e comunicazione per il Coffee Tree Studio. Appassionata di fumetti, grafica e arte, cerca la libera espressione in ogni sua forma e manifestazione. Il messaggio nel cubo dice: "don’t take all this too seriously" - MOTTO: PIMPI!!!

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