OpenBox: l’arte pieghevole!

Le idee semplici sono sempre le migliori. Questa è la frase idonea per descrivere il progetto OpenBox.

Nato quasi per caso, OpenBox si dimostra un prodotto di design funzionale e semplice, brillante e dal contenuto artistico, proprio come i tempi attuali richiedono. Un prodotto che agisce tra il mondo del design e quello dell’arte, ottimo a sintetizzare, e contemporaneamente ad esporre, il gesto istintivo esternato dall’artista.

OpenBox non è un foglio di carta qualunque, ma un foglio di una delle migliori carte, studiato e realizzato in modo da poter esser piegato e montato a mo’ di tela: un foglio di carta pronto per esser disegnato, una tela pronta per essere appesa.

Artisti, illustratori, disegnatori, imbrattacarte e scribacchini questo è un progetto che fa per voi!

Cosa è OpenBox?

Openbox, pensato dal designer Filippo Protasoni per tutti gli artisti che amano la carta, è un foglio di carta Fedrigoni Old Mill da 300 grammi formato 50×70, fustellato a tratteggio e cordonato per la piega, ideale combinazione tra scorrevolezza, tatto e robustezza.

È adatto a tutte le tecniche di rappresentazione, dalle matite ai marker, dagli acquerelli agli acrilici ed è l’ideale soluzione per mostre di disegno ed eventi di live painting. Una volta finito il disegno, strappato l’eccesso ed incastrati tra loro i bordi, il foglio si richiude e diventa un supporto tridimensionale pronto per essere appeso e mostrato.

Ricordiamo che ne abbiamo già parlato in occasione della mostra “OpenBox Folder Art” tenutasi a Milano, dove potete vedere il prodotto pronto, usato ed esposto!

OpenBox istruzioni per l'uso

Come avere OpenBox?

La prima produzione degli album Openbox sarà finanziata attraverso una campagna crowdfunding sulla piattaforma Indiegogo.
La campagna, iniziata il 9 Ottobre, terminerà il 18 Novembre e prevede la possibilità di contribuire a questo finanziamento con l’acquisto sia degli album Openbox che di una selezione di opere realizzate su Openbox da importanti artisti, fumettisti, illustratori e disegnatori!

Intervista ai ragazzi di OpenBox

Fatta questa doverosa introduzione e visto il mio recente interesse per i progetti che passano dal crowdfunding, non ho resistito a contattare i ragazzi di OpenBox per fargli qualche domanda ed entrare più nel vivo del progetto!

Iniziamo subito chiedendovi come nasce l’idea di OpenBox, cosa c’è alla base di questo progetto? Da dove provengono spunti e input; e c’è un pubblico specifico a cui si rivolge questo prodotto?

FILIPPO – L’idea di Openbox nasce quasi per caso. Stavo studiando un packaging per un cliente e cercavo un incastro senza colla per poter ricavare in maniera semplice un piccolo parallelepipedo in carta. Mentre realizzavo dei modelli di studio, ho pensato alla marea di schizzi e disegni che getto via e che a volte la gente invece mi chiede di regalargli (il classico: “ma questo foglio lo butti? posso tenerlo io?”). Da qui l’idea di un supporto bidimensionale che con pochi gesti potesse trasformare uno schizzo, veloce e istintivo, in un’opera d’arte fatta e finita. Abbiamo quindi riadattato quel tipo di struttura in ottica diversa e sviluppato decine di prototipi per arrivare alla soluzione ottimale. Ci siamo divertiti un sacco!

Come è stato questo iniziale approccio al mondo del crowdfunding? Cosa ne pensate della situazione in Italia e, in particolare, dove avete riscontrato (o state riscontrando) difficoltà nel presentare il progetto? E dove invece riscontrate punti di forza?

FILIPPO – È la prima esperienza per tutti noi col mondo del crowdfunding. Abbiamo sempre guardato con interesse a questa pratica, perché fornisce assieme una spinta economica e un riscontro rispetto ad un’idea nuova di prodotto: è una grande opportunità per avviare una piccola produzione. Detto questo, sicuramente in Italia qualche difficoltà in più esiste: a partire dal fatto che il più grande aggregatore di campagne online (Kickstarter) non permette di operare dal nostro paese, fino ad arrivare alla constatazione del fatto che l’acquisto online con carta di credito è da noi ancora un’abitudine poco diffusa. Abbiamo riscontrato difficoltà nell’effettuare l’acquisto da parte di diverse persone, che nella maggior parte dei casi si trovano un po’ spiazzati nella comprensione della procedura d’acquisto, seppur non complicata.
Fortunatamente queste difficoltà non hanno fermato i nostri funders!

Abbiamo visto che tra i perk vi è la possibilità di acquistare diverse opere di artisti internazionali. Come si sono trovati loro a lavorare su questo supporto? Come hanno trovato l’idea di questo prodotto?

ALESSANDRO – Vista la natura di Openbox abbiamo da subito pensato che una prima fase di testing avrebbe dovuto essere fatta con disegnatori professionisti: chi meglio di loro avrebbe potuto fornirci dei feedback di qualità per migliorare l’esperienza del prodotto? Abbiamo testato i fogli Openbox con più di 100 artisti, tantissime tecniche diverse e possiamo con piacere dire che tutti hanno apprezzato le scelte che abbiamo fatto: dalla qualità della carta alla semplicità di utilizzo. La cosa più bella è stata vedere gli artisti da noi coinvolti diventare i primi acquirenti del prodotto!

Preventivando il successo di questa campagna crowdfunding, quali saranno i futuri step in programma? Come pensate di muovervi per continuare una buona promozione?

ALESSANDRO – Idee ne abbiamo tante, sia a livello di prodotto che di promozione. Sicuramente una anticipazione che possiamo darti sarà una mostra a Barcellona nelle prime settimane di Dicembre, con una galleria d’arte molto interessante che coinvolgerà una comunità locale di artisti ed illustratori. Crediamo che internet sia un’ottima opportunità di promozione ma lavorare sul territorio è sicuramene più affascinante.
A Lucca Comics, abbiamo distribuito OpenBox agli autori della self area, ai disegnatori in fiera e alle case editrici. Siamo anche riusciti ad avere un OpenBox di ZeroCalcare, le cui code già enormi in occasione della fiera erano mastodontiche. Crediamo che OpenBox sia perfetto per occasioni come questa.

Diteci ora perché dovremmo partecipare al progetto acquistando un perk! I prossimi spazi sono per voi!

CIRO – Perché disegnare è un’attività positiva, in tutti i sensi. Fa star bene ed è una modalità di comunicazione sempre attuale, spontanea e bellissima. Se vi piace disegnare e condividere non potete non amare Openbox.

Stefania Nebularina

Stefania Nebularina

Vicedirettore, webmaster e blogger di Bloggokin.it - Ufficio stampa e comunicazione per il Coffee Tree Studio. Appassionata di fumetti, grafica e arte, cerca la libera espressione in ogni sua forma e manifestazione. Il messaggio nel cubo dice: "don’t take all this too seriously" - MOTTO: PIMPI!!!

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