Breaking News

Buenos Aires Tango e Priceless Rome experience

La quinta edizione di Buenos Aires Tango torna all’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 1 al 5 ottobre. Protagonista assoluta è la Compagnia di Leonardo Cuello, coreografo e docente universitario tra i più celebri ed eclettici di Buenos Aires.
La sua compagnia è formata da un gruppo indipendente che dal 2005 sperimenta e contamina il tango tradizionale con la danza contemporanea.

Il tango ha sempre significato per me qualcosa di misterioso, di magico e sensuale, ma, al tempo stesso, di malinconico e nostalgico. “Il tango è un pensiero triste che balla”, diceva Borges.
Ma l’edizione di quest’anno, tradendo un po’ quello che è il mio pensiero, si preannuncia come una vera e propria festa, con artisti innovatori e creativi, capaci di portare avanti la tradizione e di promuoverne il rinnovamento.

IMG_20141005_002638

Mi considero una privilegiata per aver potuto godere di un’esperienza fantastica, unica e irripetibile, riservata solo ai titolari di carta MasterCard. Grazie al programma Priceless Rome, ho potuto intervistare due dei ballerini della compagnia di Cuello, Andrea Kuna e Juan Del Greco (tra i più importanti ballerini di tango a livello mondiale) e ho avuto l’onore di assistere a una loro speciale esibizione, tutta per me e per pochi altri, a cui ha fatto seguito l’evento in programma Colección Tango.

…e visto che eravamo lì, gli abbiamo fatto qualche domanda:

Come vi siete avvicinati alla danza ed in particolare al mondo del tango?

JUAN DEL GRECO: “Il mio primo approccio con il mondo della danza è stato con il tango grazie a una zia che mi insegnò a ballare da piccolo. In seguito, per affinare lo stile e la tecnica, ho studiato anche danza classica, ma il mio primo amore è stato il tango”.
ANDREA KUNA: “Io ero la tipica bambina che ballava ovunque. Ho iniziato a 5 anni con la danza contemporanea e poi la danza classica fino a 18. Da qui, ho cominciato a studiare il tango e mi sono diplomata presso l’Academia de Estilos de Tango Argentino “ACETA” gestita dal Ministero della Cultura argentino. E poi… eccomi qui!”

Esiste, nel prossimo futuro, la possibilità che il tango evolva dal punto di vista della tecnica, dello stile e della coreografia?

J.D.G.: “Credo che il miglioramento della tecnica vada di pari passo con l’evoluzione stilistica. Oggi l’estetica, nel tango, è migliorata e si è raffinata. Lo si nota, per esempio, nel “tango de pista”, il tango tradizionale, che, senza evoluzioni acrobatiche, è puro e semplice piacere di ballare con una persona.
A.K.: “Penso che sia inevitabile un’evoluzione dello stile del tango. Quello che si balla ora, non è più quello che si ballava una volta, anche solo cinque anni fa. E’ differente. Quello che sta accadendo nel mondo del tango è che sta evolvendo moltissimo la tecnica, che tende sempre più alla perfezione.

IMG_20141001_225354

C’è un compositore o una musica che ha influenzato il vostro percorso artistico o a cui vi siete ispirati?

J.D.G.:”I miei compositori preferiti sono Osvaldo Pugliese e Juan D’Arienzo. Appartengono alla sfera del tango tradizionale, come anche Astor Piazzolla. Ovviamente, non ascolto solo musica tradizionale, ma mi piacciono alcuni artisti del cosiddetto Tango Nuevo, della nuova generazione.
A.K.: “La mia artista preferita è Eliana Sosa, cantante de La Orquesta Tipica Misteriosa Buenos Aires.

Che ne pensate di Roma?

R: Pensiamo che sia una città fantastica, soprattutto per noi che proveniamo da un continente moderno e che non siamo abituati a guardare alla storia del passato.

D: Quali sono i luoghi di Roma maggiormente conosciuti nel vostro paese?

R: Il Vaticano, ovviamente e il Colosseo.

D: In questi giorni di permanenza a Roma, appena avrete un po’ di tempo libero, quali luoghi storici vi piacerebbe visitare?

R: Il Pantheon, Piazza Navona, il Colosseo, il centro storico e infine il Vaticano. A Roma si apre uno scenario che non esiste in nessuna città del mondo, così ricco dal punto di vista artistico, che racchiude così tanti secoli di storia… è incredibile!

D: Dovendo scegliere, quale piazza o luogo all’aperto scegliereste per un vostro spettacolo?

R: Il Colosseo, è il posto più adatto.

D: Anche con i leoni?

R: Ma sì, anche con loro, non importa!

Veramente un’esperienza #priceless con Mastercard…

Per iscriversi al programma, basta andare sul sito ufficiale!

Lascia un commento

Loading Facebook Comments ...

Scrivi un commento