Un drone da edicola

Lo confesso, faccio parte di una generazione cresciuta con i mito del radiomodellismo, dei modellini con millemila pezzetti da incollare e con il sogno di possedere l’elicottero radiocomandato di Tuono Blu (lo splendido film del 1983, diretto da John Badham con Roy Scheider). Quel sogno non si è mai avverato e oggi è più lontano che mai, visto che nel frattempo i modellini sono stati sostituiti nell’immaginario collettivo dai “Droni”. Tecnicamente un drone non è uno stormtropper di Star Wars (anche se mi sarebbe piaciuto), ma un’aereomobile a pilotaggio remoto, in parole povere sono quei piccoli “aggeggi” elettronici con più eliche, capaci di volare stabilmente e (in alcuni casi) fare incredibili riprese video.

E’ proprio in questo punto che il giovane Paolo viene fuori. Mette via il suo sogno infranto di Tuono Blu e si dedica alla ricerca del drone perfetto, cercando di esaudire quel desiderio di volo casalingo e quella sua antica passione per il modelissimo.

Ma qual’è il confine tra modelissimo e drone? dove inizia uno e finisce l’altro? Si può fare modellismo in questo campo e in questo mondo ipertecnologico? Ci pensi. Te lo chiedi. Te lo richiedi e scoprì quasi casualmente (facendo zapping) che la De Agostini Pubblishing e Pininfarina (iuno che al design gli da del tu) hanno sentito e ascoltato le tue preghiere e hanno lanciato un drone da edicola.

Si, sto parlando davvero di un intero drone da comprare e montare a fascioli (come si faceva una volta). Lo Sky Rider Drone (nome semplice ma di sicuro impatto) è il primo quadricottero al mondo venduto in edicola, che fascicolo dopo fascicolo ci permette di costruirlo con le proprie manine in casa. Attenzione non sto parlando di un giocattolino per bimbominchia senza alcuna possibilità. Questo mi vola in cielo, realizza video e scatta fotografie e filmati. Un drone vero!

Ok! sono fomentato, mi faccio un giro sul sito per capire meglio. Fascioli eh? Ma quanti? 55! Tanti? Forse si, Forse no. Insomma, se devo farmi da solo un quadricottero di 40 centimetri che fa 20 metri al secondo, con motore, eliche e tutto il resto, voglio metterci un po’ di tempo, sltrimenti che modellismo eh? Vado al negozio e me lo compro bello e pronto. Ma il gusto del costruire homemade dove lo mettiamo?

Sky Rider Drone 1

OK! mi avete quasi convinto, lo compro? inizio a fare questo benedetto drone? Certo il design Pininfarina mi attrae forte forte. Se nel 1930 (quando fondò l’azienda) avessero detto a Battista Farina (detto Pinin) che un giorno avrebbero disegnato un drone da edicola, sai le risate che si sarebbe fatto? Invece eccolo qui.

Ricapitolando: tecnologia moderna, modelissimo, eliche, elicoterro (quadri), fascicoli, montaggio, accelerometri, giroscopi, magnetometro, altimetro barometrico e GPS.

Andata! Lo prendo!

Sito ufficiale (anche per acquisto)

Pagina facebook.

Sky Rider Drone 6

Sky Rider Drone_scogli

Qui di seguito la scheda tecnica con le informazione che ho carpito…

Tecnica e design
Un quadricottero dal design unico e caratteristiche tecniche di altissimo livello: facile da assemblare e semplice da pilotare.
• Telaio in policarbonato, scocca in PVC ultraleggero.
• La struttura portante unisce doti di resistenza al peso contenuto: il risultato è un mezzo con peso al decollo di soli 1,53 chilogrammi.
• Motori elettrici di ultima generazione: i quattro motori di Sky Rider Drone sono di tipo brushless, potenti e silenziosi, lavorano con meno attrito dei motori tradizionali, permettono maggiori velocità di rotazione delle eliche e ottimizzano il consumo delle batterie.
• L’elettronica di bordo è di altissimo livello: accelerometri, giroscopi, magnetometro, altimetro barometrico, sensore GPS sono tutti inclusi nella dotazione di base.
• Foto e video: il drone è equipaggiato con videocamera integrata per foto e filmati ed è predisposto per il montaggio di una action cam professionale.

“Ritorno a casa” e funzione Headless: sicurezza e semplicità di volo
• La funzione di “Ritorna a casa” sfrutta il GPS integrato: il drone atterra in modo autonomo sul punto di partenza. Il “Ritorno a casa” si attiva in automatico in caso di batterie scariche oppure direttamente dal radiocomando.
• Il volo Headless indicato per i piloti alle prime armi, annulla la necessità di sapere come è orientato il drone rispetto al pilota, semplificando al massimo il movimento nello spazio aereo.

Il radiocomando professionale
La guida di Sky Rider Drone è affidata a un radiocomando digitale a otto canali. Questa speciale trasmittente opera nella banda dei 2,4 Ghz e impedisce qualsiasi forma di interferenza esterna, anche nel caso di più droni (e altri aeromodelli) presenti nello stesso spazio aereo.
L’elevato numero di canali consentirà di pilotare Sky Rider Drone e al tempo stesso di attivarne le funzioni speciali, come il “Ritorno a casa”.

Sky Rider Drone_vulcano

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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