Sicurezza stradale: lo spot shock virale e controverso

Abbiamo spesso parlato dei vari spot e del modo in cui la comunicazione veicola certi messaggi, sopratutto quelli più crudi e realistici. Il caso di oggi è quello che gira intorno allo spot “Classroom“, realizzato dal DOE – Il Dipartimento per la sicurezza stradale dell’Irlanda del Nord (ma che sta andando in tv su vari canali inglesi), il DOE ha realizzato uno spot molto crudo, di quelli che colpiscono al cuore, nello spot non c’è sangue, non ci sono arti che volano, non c’è nessun elemento che rimanda ad una sanguinosa realtà.

Ma c’è una cosa su cui il DOE fa leva e per cui probabilmente lo spot è stato “condannato” ad andare in onda solo dopo le nove di sera. Ci sono i figli, ci sono i nostri figli, c’è la scuola, la velocità e l’imprudenza. Ma sopratutto c’è del sentimento e questo, che voi siate italiani, irlandesi, inglesi e giapponesi, è un dato di fatto troppo grande per non farvi rimanere colpiti da questo spot. Il video è stato visualizzato sul canale Youtube del DOE da più di due milioni di persone e sta diventando un piccolo fenomeno virale internazionale.

Lo spot dura solo un minuto, ma è sicuramente tra quelli che si ricordano a lungo, il messaggio finale è la velocità ha ucciso una classe di nostri figli. Non si può mai controllare le conseguenze della velocità” – Ovviamente sono piovute critiche e denunce un po’ da tutte le parti ed è toccato allo stesso Mark Durkan del DOE difendere l’annuncio attraverso un comunicato: “L’obiettivo di questa campagna è quello di sfidare e dissipare, una volta per tutte, attraverso questo messaggio emotivo e scomodo, la falsa percezione che molti utenti della strada hanno delle terribili conseguenze dell’eccesso di velocità”.

Voi che ne pensate? Buona visione!

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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