Breaking News

Keep It Simple: The Early Years of Apple

La visione del futuro da parte di un giovane designer esterno alla Apple a partire dal 1982

In un mondo super tecnologico come il nostro, si fa davvero fatica a tornare indietro di pochi decenni e guardare il passato attraverso la lente di una azienda allora innovativa (ma non ancora “colosso tecnologico” come oggi) come la Apple.

Keep It Simple: The Early Years of Apple è il titolo del bel libro scritto da Hartmut Esslinger e pubblicato da Arnoldsche Art. Siamo nel 1982 e il giovane designer Hartmut Esslinger è un collaboratore esterno che lavora però a stretto contatto con Steve Jobs alla Apple. Incontri, riunioni, appunti, progetti e idee che hanno letteralmente formato l’estetica complessiva di quei tempi e per buona parte di quello che oggi è la grande azienda di Cupertino.

Fa davvero sorridere trovare progetti datati anni novanta e vedere un telefonino che si apre (nonno dell’iPhone) o uno pseudo-orologio da polso (cugino del futuribile iWatch?). Ci si rende conto di quanto fosse importante allora il lavoro svolto intorno allo strategic design, alle idee e alla progettualità fosse intenso e futuribile. Certo, si potrebbe obiettare che questo è l’ennesimo libro su Steve Jobs, sulla Apple e sul mito creato intorno a questo marchio globale, ma forse in questo caso, è interessante vedere, partendo dagli schizzi e dai test, quanto fosse fondamentale il design nelle loro idee del tempo.

Il volume costa 30 dollari e lo trovate direttamente QUI.

Di seguito trovate la nostra galleria immagini (click to enlarge)

Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2098 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

Lascia un commento

Loading Facebook Comments ...

Scrivi un commento