Breaking News

Frozen: la recensione

Come tutti ormai sanno, è uscito ieri nelle sale cinematografiche Frozen,  il 53° lungometraggio della casa del topo. Ho avuto la fortuna di poterlo vedere in anteprima grazie al potere conferitomi dalla “misteriosa Giulia” che mi ha concesso la visione in largo anticipo rispetto al pubblico tradizionale.

Adesso sorge il problema, il film è uscito ieri e io ancora non ho fatto la mia bravarecensione.

Perchè? Perchè ci ho pensato tanto in questi giorni (da quando l’ho visto) e sto cercando di capire alcune cose di questo film, di certo non mi ha aiutato la chiacchierata con Roberto, con la quale ho visto il film e con cui ho parlato un po’ a proposito dell’assenza di Glen Keane (storico designer Disney) e del budget ridotto rispetto ad altri film (leggi Rapunzel). Nelle nostre chiacchiere concordavamo che il film non è male, è godibile con molte parti divertenti e va incontro ad un target di pubblico abbastanza ampio.

Quindi lo consigli? SI! A tutti!

Ma allora cosa non mi torna dell’animazione e dei personaggi di Frozen? Perché ho questi dubbi? Ci ho messo un po’ a capirlo, ma per me non è l’assenza di Keane a destarmi perplessità, i disegnatori che hanno lavorato al film sono davvero bravi, adoro il lavoro di layout dei personaggi fatto da Bill Schwab, Claire Keane, Jin Kim, e Minkyu Lee (di cui consiglio di vedere i rispettivi blog per conoscerli meglio), l’attenzione ai particolari, ai ricami dei vestiti, alla palette colori, al design ispirato ai personaggi e allo stile nordico (ricordo che il film é ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen La regina delle nevi. ). Il mio personale problema è tutto lì , io adoro in larga parte l’animazione classica, il lavoro fatto da Mary Blair per la Disney (leggete qui) è leggendario e guardando riguardando i disegni preparatori di questo film, mi sono convinto che se fosse stato un “normale” film in 2D sarebbe stato un super capolavoro. Ma questo è un problema solo mio.

Il cinema moderno, dalla fondazione della Pixar in poi, sta andando tutto in quella direzione e credo di essere rimasto tra i pochi che spera in una nuova generazione di film alla Cenerentola. Frozen resta e resterà un ottimo film Disney, assolutamente da vedere, ci sono spunti davvero interessanti, il ghiaccio e alcune scene innevate sono super, la caratterizzazione di alcuni personaggi (dalla renna Sven al tanto contestato Olaf) è notevole e trascinante per larghi tratti. I bambini lo adoreranno e se siete un amante delle canzoni Disney, in Frozen c’è l’astro nascente Martina Stoessel (la Violetta della TV) che interpreta “All’alba sorgerò” (il video in fondo al post) tema portante della pellicola (si può dire ancora?).

Insomma Frozen è sicuramente uno dei due film di natale che dovete vedere… poi vi aspetto qui per i commenti 🙂 Buona visione!

 

 

Piccola disgressione sul passato delle “principesse”

 

Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2099 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

Lascia un commento

Loading Facebook Comments ...

Scrivi un commento