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A Panda piace: Guardians – Hero and Superhero

Cosa succede quando IL “panda” incontra l’arte moderna? Cosa accade quando l’amatissimo Panda di Giacomo Bevilaqua si trova a New York e incontra l’arte, il food e il freddo? L’interessante storia che segue è solo il principio… buona lettura 🙂

 

Ma cosa ha visto davvero Panda? Chi sono Hero e Superhero?

Adesso che avete letto la storia, possiamo raccontarvi meglio di The Guardians: Hero and Superhero, due statue alte circa 4 metri e create dal celebre architetto e designer italiano Antonio Pio Saracino. In pratica, Hero è un dono dell’Italia agli Stati Uniti da parte della Farnesina, dell’Ambasciata italiana di Washington DC, e del Consolato Generale d’Italia a New York, con il supporto di Eni. Superhero, invece, è un progetto commissionato dall’Equity Office.

“The Guardians rappresenta due guardiani simbolici della città di New York e incorpora il tentativo del designer di combinare le composizioni architettoniche create in forma digitale con un messaggio di resistenza e innovazione potente e senza tempo. Hero, una reinterpretazione in marmo da 3,6 tonnellate del David di Michelangelo, guardiano della città di Firenze, e la sua controparte, Superhero, un’icona del presente in acciaio inossidabile da 6,8 tonnellate, sono state posizionate alle estremità nord e sud della piazzetta al 1095 di Avenue of Americas, in Bryant Park, tra 41st e 42nd Street. Eni è orgogliosa di offrire il suo supporto a The Guardiansthese special statues, un’installazione permanente che crea un nuovo punto di riferimento nel centro di Manhattan”.

Questa installazione fa parte delle iniziative supportate da Eni in occasione dell’Anno della cultura italiana negli USA, di cui Eni è Corporate Ambassador. Ecco a cosa si riferiva Giacomo quando parla di possibilità e di passioni, Saracino ha avuto questa importante occasione di mettersi in mostra e di dimostrare quello che vale, proprio grazie a progetti come questi, supportati da una grossa multinazionale che ha fatto dell’arte il suo canale preferenziale di comunicazione sociale. Certo adesso mi direte, ma come? Eni, il petrolio? Mattei? la storia? tutto dimenticato? loro sono cattivi, noi buoni ecc. ecc.

Ecco, mi piace mettere in chiaro alcune cose (così evitiamo polemiche inutili), siamo quasi nel 2014, dovremmo essere un paese che vive di arte, cultura, creatività, passione e turismo, invece viviamo di odio, invidia e malaffare (per tacere della politica e molte altre cose), per un artista giovane quante occasioni esistono di mettersi in mostra a questi livelli? Avete idea di quanti artisti oggi vivono e lavorano anche grazie a multinazionali come l’Eni? Negli anni, le grandi aziende vuoi per un motivo, vuoi per l’altro sono le uniche che hanno sovvenzionato, creduto e sperimentato intorno all’arte e alla creatività. Sono i “mecenati” della nostra epoca, che lo vogliamo o meno e che ci piaccia o meno gli dobbiamo dire grazie. Grazie per aver creato nel tempo una struttura che incentiva i giovani a credere nelle proprie possibilità creative senza morire di fame e noia per vivere.

Un grazie di cuore a Giacomo e al Panda per essersi prestati in questa divertente occasione… (seguiteli sempre eh)

Qui di seguito trovate le foto delle opere di Antonio Pio Saracino e i video di presentazione… buona visione!

 



 

Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2098 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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