La Bracioleria e la sua “fine missinisi cousine” alla conquista di Milano

In zona Porta Romana, addentrandosi all’interno di via Fogazzaro e raggiunto il numero 9 ci si trova davanti alle luci soffuse e all’atmosfera profusa  de La Bracioleria, locale di nuova apertura in grado di unire la tradizione culinaria messinese al gusto tutto milanese dello slow food. L’idea è di per sé rischiosa ma geniale: il ristorante offre solo la braciola, piatto tanto classico quanto poco noto della cucina messinese, insieme ad acqua e ad un contorno a scelta tra patate fritte o al forno, verdure grigliate, insalata e le tipiche crocchette di patate alla modica cifra di 12 euro (20 per l’aggiunta di un secondo spiedino e con la possibilità di scegliere un ottima selezione di vini Duca di Salapaluta). Sulla scia di Spontini, infatti, si tenta di trasformare il piatto tipico da cui prende il nome il locale in un vero e proprio brand e di esportarlo poi nelle grandi città (prossime aperture previste: Roma e Londra) divenendo una catena quasi in stile fast food, ma con un marchio di qualità a far la differenza.

Ma che cos’è di preciso la braciola? Si tratta di  involtini fatti con un taglio di carne di manzo o vitello molto pregiato, il magatello, e ripieni di pangrattato, olio, prezzemolo e formaggio. Essi, una volta infilzati a gruppi di nove sullo stecco e cotti sulla pietra lavica, sono serviti sottoforma di spiedini nell’apposito piatto brevettato per l’occasione da Roberto Ruggeri, uno dei due soci. Tale stoviglia, quadrata e dotata di separé tra carne e verdura, ha la particolarità di facilitare l’estrazione della carne dallo spiedo.

Oltre all’ingegnoso piatto, i tavoli ideati per il ristorante, i ReCharge Tables, sono innovativi e al passo con i tempi,  correlando ad un stile minimal l’assoluta modernità data dalla scelta di inserire ai lati dei caricabatterie universali, in modo da incentivare l’utilizzo dei social all’interno del locale. Altro stratagemma per incrementare l’uso dei tablet e degli smartphone è dato dalla possibilità di ottenere per ogni foto scattata e postata nella pagina facebook de La bracioleria o su Foursquare o uno sconto di due euro sul proprio conto o una donazione della stessa cifra a ActionAid per le adozioni a distanza.

Nell’insieme La Bracioleria appare quindi un posto che ha tutte le potenzialità per divenire di tendenza e perciò, nell’attesa che nei prossimi mesi arrivino le prime alternative sul menù (con braciole di pesce spada e braciole di carne ripiene al pistacchio di Bronte) e che venga aperto un attinente spazio take away dove saranno disponibili tra l’altro polpette, salsicce, cotolette caffè e dolci tradizionali, chi può ci faccia un salto. Non ne uscirà deluso.

 

 

 

 

Ilaria Mencarelli

Ilaria Mencarelli

Classe 1988, marchigiana d’origine e milanese d'adozione, insegue da qualche anno la laurea specialistica in Scienze della Terra a Milano, che la porterà ad essere geologa a tutti gli effetti. Dal 2013 decide che vuole di più e incomincia a scrivere: prima raccontini liberi sul suo blog, poi articoli e recensioni. Ama tutto ciò che è arte e ha un debole per i fumetti.

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