La Swooshart di Davide Bedoni

Dove finisce l’arte e inizia la promozione? Cos’è virale e cosa invece è naturalmente ironico? Come possiamo sicuri che guardando la Swooshart non stiamo guardando una nuova forma di arte pubblicitaria virale?

Ma cos’è la swooshart? Per prima cosa diciamo che l’idea è venuta al nostro (nel senso italico del termine) Davide Bedoni, videomaker italiano con la forte propensione pubblicitaria, che ha pensato bene di rivisitare alcune opere d’arte classica e applicargli il famoso “swoosh” della Nike.

Davide ci tiene a far sapere nel tumblr dedicato a questa nobile che arte che…

“This site has not any commercial purpose, it’s a collection of art-pieces not for sale.”

Ma a noi il dubbio ci resta, probabilmente perché alla fine di tutto il percorso, a parte qualche opera in cui lo swoosh si fonde davvero bene, sembrano tutte piuttosto pretestuose negli abbinamenti.

Va anche detto però che una certa abilità di fondo esiste, possiamo certo dire che Davide sia stato bravo a giocare di photoshop, mescolando a dovere arte e marketing, creazione e dissacrazione. Un tempo questa sarebbe stata arte provocatoria, moderna, un’arte che avrebbe seguito il flusso della provocazione, dei Mimmo Rotella o simili, giocando proprio in quel campo in cui ti restano più dubbi sul valore stesso dell’operazione che sull’opera in generale.

Che ne penserà la Nike? Voi che ne pensate?

Qui di seguito una galleria delle “opere” e il link ufficiale del Tumblr! Buona visione

Swooshart

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

Lascia un commento

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento