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Anteprima Lucca 2013: Il cofanetto dell’Eroe di David Rubin

SI avvicina molto rapidamente l’evento Lucca Comics&Games (31 Ottobre – 3 Novembre 2013), che lo ricordiamo per i più distratti, è una delle mostre del fumetto più visitate del mondo e appuntamento fondamentale per quanto riguarda il settore. Da questo post in poi cominciamo a parlarvi e raccontarvi di alcuni eventi editoriali che assolutamente non potrete e non dovrete perdere. Prendeteli come dei “buoni consigli”.

David Rubìn presenterà proprio a Lucca, il Cofanetto Eroico, uno splendido oggetto libro esclusivo edito (ovviamente dalla Tunué), infatti dopo il sorprendente lavoro del volume 1, esce L’Eroe 2 entrambi rilegati in un box di rara bellezza, da collezionare. Trovate l’eroico progetto e l’eroico autore allo stand Tunué (padiglione napoleone E101 E102). Ecco in esclusiva la cover che ho rubato alla redazione! 🙂

Cerchiamo ora di riassumere (ma davvero siete così distratti?) di cosa parla questo favoloso fumetto e chi è David Rubin.

L’Eroe: libro 1

Trecento pagine per una fantastica rivisitazione del mito greco di Eracle (Ercole per i romani) in chiave ultra pop, con tanto di supereroi, accessori geek, sex toys, musica rock e videogames. Tra citazioni e richiami, come ad esempio il chiaro riferimento a Jack Kirby nelle prime pagine del libro, spuntano qua e là le contaminazioni con l’epoca contemporanea: ecco allora che gli dei dell’Olimpo da bambini collezionano action figures dei comics, mentre da grandi utilizzano telefoni cellulari ed iPod, e le loro avventure scorrono sui maxi schermi tv.

L’Eroe: libro 2

Dalla rabbia di una dea tradita alla disperazione di una donna innamorata ma annientata nel corpo e nello spirito – tra questi due punti si tende la storia di Eracle, al di sopra di tutti per forza e resistenza, in balia del destino come chiunque altro, grande eroe come pochi.
Il mito greco e l’immaginario dei videogiochi, gli echi di maestri come Jack Kirby, Frank Miller e Osamu Tezuka e la riflessione sul senso dell’esistenza umana in un momento storico di crisi, tutto confluisce nel capolavoro di David Rubín che ha richiesto ben quattro anni e quasi seicento pagine di lavoro e che in Spagna è diventato Mejor cómic nacional (premio dei lettori di Entrecómics).

David Rubin

David Rubín (1977) nel 2006 vince il Premio per il “Miglior fumetto” al Festival de La Coruña e ottiene una nomination come “Miglior autore rivelazione” al Salone Internazionale del Fumetto di Barcellona con la storia Dove nessuno può arrivare, pubblicata in Spagna e poi tradotta in Francia e in Italia (Tunué, 2007). Il suo graphic novel La sala da tè dell’orso malese (Tunué, 2009) ha vinto il premio “Autore rivelazione” al Salone del Fumetto di Barcellona e i premi della critica 2007 nella categoria “Miglior opera dell’anno”. Membro fondatore e disegnatore attivo del collettivo di autori di fumetto Polaqia, attualmente Rubín concilia il lavoro come autore di fumetto e illustratore con quello di regista di cinema d’animazione per la casa di produzione Dygra Films.

Qui di seguito trovate una gallery di alcune tavole dei due volumi (acquistabili anche separatamente)…

 

Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2099 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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