Anteprima: Monsters University

A cavallo tra il 2000 e il 2001 ho realizzato con Anna Merli e Claudio Sciarrone la graphic novel di Monsters, Inc.
Ero da poco entrata in Disney e mi sono ritrovata tra le mani un lavoro enorme.
Abbiamo passato circa sette mesi a disegnare Sully e Mike e a ricostruire un film che conoscevamo per sommi capi.
Ho un legame affettivo particolare con la palla di pelo e il monocolo per  questo, quando mi hanno offerto  di disegnare anche la graphic del prequel, ho accettato al volo.
Ero partita comunque un po’ prevenuta; Monsters Inc è un film perfetto con cui sarebbe stato difficile competere.
Poi ieri, finalmente, la  tanto attesa proiezione.
E’ strano vedere un film in anteprima e conoscerlo nei minimi particolari.
Sequenze, battute, colpi di scena.
Perdi di obiettività, ti aggrappi ai dettagli che non avevi colto e finisci solo per notare gli errori che hai fatto nella trasposizione.
Allora ti volti e guardi la reazione del pubblico in sala in cerca di indizi e conferme.
Ecco, ieri ho capito che tutto filava liscio, che il film funzionava alla grande, che la gente rideva e si stupiva nel momento esatto in cui avrebbe dovuto farlo.
Il ritmo è serrato e la sceneggiatura solida.
La mole di personaggi animati sullo schermo è impressionante.
L’architettura del campus (che purtroppo nel film si nota poco) è meravigliosa.
Se poi vi ricordate bene il primo film potrete notare una miriade di citazioni e camei (io sto ancora ridendo per la foto di Waternoose ringiovanito).
Anche la tecnologia delle porte è diversa, è ovviamente più datata rispetto a quella di Monsters inc.
Nulla è lasciato al caso, la cura dei dettagli di questo film è maniacale.
Sully e Mike hanno subìto impercettibili modifiche nel modello.
Molto ben gestito l’evolversi del loro rapporto e l’integrazione nell’ OK team.
Menzione d’onore per Art, Squishy e sua madre che strappano più di una risata.
Inizialmente il decano dell’università sarebbe dovuto essere un maschio (tra l’altro nei primi studi si notava una somiglianza fortissima con Waternoose, decisamente troppo marcata) poi, saggiamente e nel giro di poche settimane, hanno deciso di cambiare completamente il personaggio e Hardscrabble (in italiano Tritamarmo -mah-) è diventata una scolopendra gigante inquietantissima, perfetto connubio tra austerità e terrore.
Durante la lavorazione di una graphic (che avviene in contemporanea con quella del film) è molto frequente imbattersi in rifacimenti di sceneggiatura, cambi improvvisi, sequenze lasciate in sospeso, che provocano ritardi e intoppi nella lavorazione, la stessa data di uscita del film è stata posticipata di 6 mesi.
E’ stato un sollievo vedere che tutte le modifiche fatte hanno realmente migliorato il film.
Il doppiaggio italiano non mi ha minimamente infastidita, la traduzione (soprattutto quella dei nomi) invece non mi ha convinta molto.
Diciamo che tra “Squishy” e “Soufflè” ci passa un abisso…
Insomma, il film si è rivelato al di sopra delle mie aspettative!
Andatelo a vedere, i bambini impazziranno!
Non posso dire altrettanto del corto iniziale…
Banale, scialbo e noioso, forse il peggiore fatto finora.
Di quello non salvo nulla.

Il film uscirà nelle sale il prossimo 21 Agosto (dovete aspettare ancora un po’) ma qui di seguito trovate alcune tavole e illustrazioni (inedite) della graphic novel che ho realizzato per la Monsters University 🙂

Sceneggiatura: Alessandro Ferrari

Layout\Matite\Chine: Elisabetta Melaranci.

Colori: Lorenzo de Felici, Annalisa Leoni.

il sito ufficiale

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