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Anteprima Pacific Rim

Quando nasci negli anni ’70, cresci con un immaginario potente, fatto di robot che arrivano da misteriosi ed avanzati pianeti ai confini della galassia pronti a prendersi il tuo esile pianeta. Cresci sapendo che qualcuno lassù è pronto a proteggerti, cresci sapendo cos’è una alabarda spaziale e passi i tuoi pomeriggi guardando il cielo aspettando qualche astronave vegana (che allora non erano ancora erbivori). Quando nasci e cresci negli anni ’70 il tuo immaginario filmico è fatto di effetti speciali creati con il cartoncino Bristol e maschere di lattice appiccato male su attori improbabili, mai nella tua infanzia avresti pensato di vivere un esperienza filmica credibile guardando un robot di milioni di tonnellate in una pellicola.

Ci speri, ma non ci credi.

Gli anni passano, gli effetti speciali diventano davvero molto speciali, ora sono capaci di fare tutto, adesso sono fantascienza e non solo scienza e un bel giorno vieni invitato alla visione dell’anteprima di un film che ti promette dal titolo e dal trailer di farti tornare bambino, di farti sognare per quasi due ore che quei robot possano esistere veramente.

Ecco siamo arrivati al punto. Siamo arrivati a quello che per me è stata l’anteprima di Pacific Rim, un’anteprima vissuta spalla a spalla con Mauro Uzzeo, un anteprima che diciamolo, abbiamo vissuto con le orecchie piene di suoni grazie ad un audio molto potente come quello del Dolby Atmos.

Pacific Rim, almeno per me, è la personificazione del mio sogno infantile, il film di Guillermo Del Toro è esattamente quello che sognavo da piccolo, mostri alieni venuti da una porta interdimensionale che si manifestano sulla terra per distruggerla, eroi biondi e patinati pronti a spaccare culi alieni, giapponesine che sanno il fatto loro e sanno come guidare un bestione robotico.

Un film dove ritrovi il gusto di dare il nome ai mostri alieni e ai robottoni come facevi da piccolo, un film dove non ti devi chiedere chi da i nomi ai mostri. Un film visivamente potente e perfetto, dove non c’è un singolo fotogramma (si dice ancora così?) tirato via, i colori, le inquadrature, i dettagli, sono sempre resi al massimo. Certo magari trovi qualche buco qui e lì nella sceneggiatura, magari alla fine del film ti fai domande su alcune cose che non ti tornano, ma in fondo se ci pensi che te ne frega? Davvero ti interessa sapere il perché di certe cose… sono solo dettagli.

Quello che ti interessa sapere è che i buoni vincono sempre, che esistono robot giganteschi, pesanti, color verde militare (con stella rossa) che sono ovviamente russi, robot con tre braccia guidati da un trio cinese (che gioca a basket), robot vecchi e messi in disparte che ribartono serenamente come la vecchia Fiat 127 di nonno Attilio, ecco questo è Pacific Rim. Un film dell’infanzia, probabilmente sarà davvero per mio figlio quello che fu per me Star Wars: un film generazionale, epocale, di massa.
Un film che se non ami la fantascienza, la fantasia e il cinema di questo millennio puoi anche stare a casa a guardare con serenità l’ultimo film d’autore vietnamita sulle farfalle mute, ma di sicuro ti sei perso una grande film di robottoni che prendono a calci dinosauri spaziali.

Vaaaa distruggi il male e vaaaaa….alabarda spaziale!

Eccovi di seguito la galley, non dimenticate assolutamente di provare il Simulatore di Combattimento Jaeger e di entrare a far parte del Pan Pacific Defense Corp!

Locandina Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Locandina film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Frame del film Pacific Rim

Paolo
Informazioni su Paolo "Ottokin" Campana (2099 Articoli)
Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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