I “destini incrociati” del “bauletto” di TIWI

Tiwi è una lingua molto sintetica del nord dell’Australia, capace di esprimere concetti complessi in pochi suoni. Tiwi è una parola importante e significativa quindi, che dei giovani hanno utilizzato come nome del loro progetto nel 2009 quanto hanno vinto una competizione di idee per giovani imprenditori patrocinata da Comune, università e Industriali di Reggio Emilia. Lo Studio Tiwi nasce quel giorno.

Da allora i ragazzi di Tiwi ne hanno fatta di strada, sono passati anche attraverso il caso mediatico/web del Beautiful Labs (con cui diciamo sono diventati famosi) e da tempo ormai si dedicano con passione alla loro missione: riuscire a produrre video capaci di esprimere concetti complessi con semplicità e cura. Un po’ come la lingua Tiwi.

Le ultime imprese in ordine cronologico dei ragazzi di Tiwi sono un divertente e ben realizzato spot per Panbauletto del Mulino Bianco e una miniserie dal titolo Destini Incrociati che sta avendo un buon riscontro su SkyArte HD. Ne abbiamo parlato con Diego Fontana, Content designer di Tiwi e coautore dello spot Barilla, che a proposito della loro filosofia creativa ci spiega che:

una delle cose che cerchiamo sempre di far capire è che oramai anche i brand dovrebbero pensare alla comunicazione come a un’attività editoriale. Dovrebbero interessare le persone con contenuti originali e rilevanti per loro, sforzandosi di lavorare con la stessa responsabilità e lo stesso approccio che si mette in un format per l’entertainmet, per esempio. A noi piace lavorare sia per i brand sia per i broadcast, usando quello che sappiamo e impariamo ogni giorno per rendere interressanti sia i contenuti di marketing sia quelli di entertainement“.

Il PanBauletto

Andando nel dettaglio scopriamo che la Barilla ha chiesto ai Tiwi di realizzare un video dedicato al PanBauletto  dove raccontare come viene prodotto, comunicando la genuinità della ricetta, che esclude conservanti e coloranti artificiali. Durante la riunione, gli hanno raccontato il processo di lavorazione in modo appassionato e approfondito, per poi condividere, tutti i documenti e i materiali necessari. Da qui la necessità di rappresentare i sei semplici ingredienti naturali, come un team affiatato e coeso, che impedisce agli intrusi – i conservanti e i coloranti artificiali – di entrare nella preparazione. Nel finale viene rivelato l’alcol alimentare, che consente di far durare a lungo la bontà e la morbidezza del PanBauletto.

Questo cosa dell’alcol naturale è una cosa che in molti sanno, quasi tutti i prodotti alimentari “freschi” che si devono conservare ne fanno uso, ma che io ricordi è la prima volta che viene detto così esplicitamente.

Per la realizzazione ci dice Diego, occorreva un taglio realistico, caldo, naturale. Mentre gli ingredienti del PanBauletto sono illustrati in modo verosimile, gli intrusi artificiali sono stati rappresentati con uno stile completamente differente, per evidenziare la loro estraneità.
Il video è stato realizzato con una tecnica mista: motiongraphic per gli ingredienti, stopmotion per il PanBauletto. Questo ci ha permesso di esaltare il prodotto, rendendo il racconto realistico e coinvolgente. Speaker, musica e sound design hanno contribuito alla riuscita del progetto.

Destini Incrociati

Destini Incrociati invece è stata una fortunata trasmissione radiofonica di Giacomo Zito, in onda su Radio 24: ogni puntata raccontava la storia di due vite che, incrociandosi, si influenzano a vicenda. Proprio come accade nel programma, anche il loro destino si è incrociato con quello dell’autore e con i ragazzi di Cast4. È nata così l’idea di realizzare una versione animata, per mettere in scena alcune delle storie più interessanti. Per prima cosa è stato necessario adattare gli episodi radiofonici. Insieme a Giacomo Zito e alla sua  redazione è stata concordata una struttura narrativa precisa: prologo, momento dell’incontro, flash-back del primo e del secondo personaggio, ritorno all’incontro e conclusione. Inoltre i testi sono stati sintetizzati e rivisti, per creare un dialogo fertile tra parole e immagini. Inizialmente sono stati immaginati i protagonisti come ingranaggi di un grande meccanismo, che rappresentava il destino. Era una metafora calzante, ma forse un po’ fredda. Dopo diversi tentativi si è approdati all’idea dell’hotel: un luogo affascinante, che custodisce storie, persone, incontri. Le stanze potevano contenere interi scenari, diventando affreschi ricchi di riferimenti alle atmosfere delle varie epoche.
Dopo l’episodio pilota SkyArteHD gli ha chiesto di realizzare la prima serie di otto episodi, che potete vedere tutti i lunedì sera. Intanto godetevi questo simpatico backstage direttamente dal sito di Sky! Buona visione!

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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