Il Peggy Guggenheim cresce con la collezione Schulhof

Da oggi, 12 ottobre, sono visibili presso il Peggy Guggenheim di Venezia le 83 preziosissime opere d’arte italiana, europea e americana del secondo dopoguerra. La collezione si arricchisce così di un importante lascito (visibile solo per oggi gratuitamente), opere però destinate a rimanere esposte in maniera permanente a Palazzo Venier dei Leoni, accanto ai grandi capolavori collezionati dalla stessa Guggenheim.

Lascito della collezionista americana Hannelore B. Schulhof (nata Buck) e del marito Rudolph B. Schulhof , le opere donate alla Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York, rappresentano qualcosa che va oltre la semplice collezione artistica, sentendo le sue parole si intuisce l’amore per l’arte…

“L’arte è quasi una religione. È ciò in cui credo. È ciò che dà alla mia vita una dimensione oltre il mondo materiale in cui viviamo“.
 diceva la signora Schulhof e non si stenta a crederlo, perché la sua collezione è armonica, piacevole, vibrante e tranquillizzante.

Hannelore e Rudolph Schulhof hanno condiviso con Peggy, conosciuta nel 1954 alla Biennale di Venezia e di cui ammiravano lo spirito affine al loro, la convinzione che dovessero collezionare le opere del loro tempo e riuscirono in questo con la stessa passione, dedizione e lungimiranza che avevano animato Peggy. Afro, Alberto Burri, Alexander Calder, Giuseppe Capogrossi, Willem de Kooning, Lucio Fontana, Jean Dubuffet, Jasper Johns, Donald Judd, Mark Rothko, Claes Oldenburg, Frank Stella, Cy Twombly, Andy Warhol, Sol Lewitt, Anish Kapoor sono alcuni degli artisti che grazie al lascito Schulhof arricchiscono la collezione della mecenate americana. Opere del movimento Color field, della Pop art, della Minimal art, insieme ad altri dipinti e disegni europei del secondo dopoguerra si trovano esposti accanto ai capolavori del Cubismo, Astrattismo, Surrealismo ed Espressionismo astratto americano, arrivando a lambire i confini della produzione artistica degli anni ’70 e ’80 del Novecento. Si tratta di lavori che mantengono vivo quel dialogo tra America e Europa, denominatore comune delle collezioni di Peggy e Hannelore B. Schulhof. Celebrati mecenati delle arti, entrambi sono stati membri dei consigli di numerosi musei e fondazioni, tra cui il CIMAM e l’American Federation of Arts. Il Sig. Schulhof fu uno dei garanti della Fondazione Solomon R. Guggenheim dal 1993 al 1999, mentre la Sig.ra Schulhof nel 1980 divenne membro fondatore del Comitato Consultivo della Collezione Peggy Guggenheim di cui è stata socia emerito fino alla sua scomparsa, il 23 febbraio del 2012.

Venezia ci da un altro ottimo motivo per essere visitata.

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