London Design Festival 2012

Lo scorso 23 Settembre si è concluso il London Design Festival 2012, prestigiosa manifestazione, tra le più emozionanti e innovative del mondo del design. Come ogni Settembre, di ogni anno, per più di 10 giorni si svolgono attività ed eventi ricchi e variegati sparsi nei maggiori centri culturali londinesi: gallery, club, musei, primo fra tutti il V&A Museum /* the world’s leading museum of art and design */.
Con una mappa ricca di ben oltre 300 eventi tra installazioni, workshop, spettacoli, presentazioni e kermesse vari, Londra si è preparata ad organizzare ed offrire un’edizione indimenticabile, degna della speciale ricorrenza di quest’anno: il primo decennale.

Tra le meraviglie e le curiosità abbiamo selezionato per voi una breve carrellata di ciò che ci ha colpito maggiormente e a cui siamo più legati, quindi: ecco a voi un po’ di London Design Festival edizione 2012 e se avete avuto la fortuna di visitare qualche evento fateci sapere le vostre impressioni!

 

“Mimicry chairs” studio nendo

Iniziamo con lo studio giapponese nendo con mimicry chairs proprio al Victoria and Albert Museum.
Queste sobrie sedute realizzate in semplice metallo pressato e perforato partono dal concetto di archetipo sedia per sviluppare una connotazione esplicita del carattere di seduta/sedersi: dal dimorare in un punto, sostare in un posto, al fondersi con il luogo in pieno accordo con l’ambiente circostante per osservarlo e percepirlo al meglio da nuove prospettive. E ci sono riusciti benissimo! Undici installazioni, ogni seduta si “adegua” e si arricchisce della dimensione del luogo nel quale viene installata, viene modificata e realizzata su misura in funzione di quel luogo, in funzione di un’unione tra seduto e spazio circostante.
Decisamente un interessante lavoro.

 

“Prism” Keiichi Matsuda

Un allestimento decisamente spettacolare commissionato da Veuve Clicquot a Keiichi Matsuda, anche questo realizzato al Victoria and Albert Museum.
Matsuda fonde la sua maestria per il design, l’architettura e i video in un’installazione emblematica e un’indagine rappresentativa della relazione tra i flussi di dati informatici urbani  e il nostro rapporto con essi, ma attenzione, non una critica sulla politica di visualizzazione dei nostri dati informatici, quanto un’esplorazione dei flussi di dati nella capitale britannica. Non a caso l’installazione abbraccia simultaneamente tre scale fondamentali ed interconnesse: l’Urbano, l’Umano e il Network e, come spiega lo stesso autore, Prism è un alieno, un artefatto seducente ma inconoscibile che occupa la città. Guardando in esso possiamo vedere le ombre dei dati, ma non possiamo comprenderle pienamente, rimaniamo tagliati fuori, solo un occhio che guarda il flusso, una lente d’ingrandimento che osserva il mondo virtuale che normalmente non vediamo ma che ci circonda (dezeen).
Ecco dunque questo gigantesco iceberg sospeso sopra il V&A Museum che carpisce informazioni in tempo reale sulla vita/realtà della capitale: dalla velocità del vento e dall’inquinamento atmosferico alle informazioni dirette sul traffico, al consumo energetico della residenza del primo ministro, alle biciclette noleggiate, il tutto poi viene trasformato in segni grafici e proiettato internamente sul prisma a creare un live patchwork of London.

 

Molteni & C riedita Gio Ponti

In tutto il grande patrimonio del design italiano vi è indubbiamente Molteni & C, azienda che ha segnato la nostra storia e l’intero Novecento nel campo del mobilio e dell’arredo. A tal proposito quest’anno Molteni & C concentra la sua attenzione sul maestro Gio Ponti proponendo una riedizione di alcuni dei suoi pezzi più rappresentativi. L’azienda ha lanciato questa collezione proprio in occasione del Salone del Mobile 2012 dopo un’attenta selezione dei prodotti compresi tra 1935 e il 1957 per omaggiare e far vivere ancora questo design impeccabile.
Amanti delle riedizioni del design moderno e non, ecco a voi qualche foto.

 

Design Junction exhibition

Suggestiva esposizione realizzata su tre piani nel contesto industriale di un ufficio dismesso della Royal Mail vicino Clerkenwell, Design Junction si compone di un’attenta selezione dei migliori marchi internazionali di design, portati in scena in un vero e proprio ricco mix tra vintage e modernariato dove il visitatore può godere di un’esperienza piacevole in totale connessione con il design.
Guardare per credere! /*photo di what katie does*/

 

Altro design dal London Festival qui, qui e qui.

Stefania Nebularina

Stefania Nebularina

Vicedirettore, webmaster e blogger di Bloggokin.it - Ufficio stampa e comunicazione per il Coffee Tree Studio. Appassionata di fumetti, grafica e arte, cerca la libera espressione in ogni sua forma e manifestazione. Il messaggio nel cubo dice: "don’t take all this too seriously" - MOTTO: PIMPI!!!

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