Noisy Jelly, quando la gelatina si fa musica

Ad oggi, cucinare gelatina e musica non è stato mai così facile!
Noisy Jelly è un laboratorio di chimica musicale, un kit giocoso dove imparare sì a fare gelatine colorate, ma, soprattutto, del sano sound caotico, elettronico e decisamente noise.


Il progetto (attualmente un prototipo magnificamente funzionante) è realizzato da due giovani ragazzi francesi,  Marianne Cauvard, appassionata di cucina e studiosa della relazione tra cibo e design, e Raphaël Pluvinage, industrial designer dalle doti già evidenti.
Noisy Jelly abbraccia tutte le fasce d’età, basta miscelare negli stampi un po’ di acqua, qualche grammo di agar agar in polvere e della miscela colorata fornita all’interno del kit, lasciare il tutto in posa per 10 minuti, capovolgere le gelatine così ottenute sul tavolo di gioco e poi, ovviamente: premere play!
A livello tecnico, la base su cui vengono posate le gelatine è dotata di un sensore capacitivo, le gelatine con forme e concentrazione di sale diverse unite alla vicinanza delle dita e alla loro pressione vengono rilevate, trasmesse e trasformate in segnali audio: la bellezza del colore e della forma si uniscono alla composizione della materia che vibrando sotto il nostro tatto raggiungono le nostre orecchie sottoforma di suono.

Dulcis in fundo?  Per mettere in piedi il progetto sono stati usati due strumenti open source: Arduino e Max/Msp.
PS: seguendo questo link potrete scaricare la presentazione in pdf.

Stefania Nebularina

Stefania Nebularina

Vicedirettore, webmaster e blogger di Bloggokin.it - Ufficio stampa e comunicazione per il Coffee Tree Studio. Appassionata di fumetti, grafica e arte, cerca la libera espressione in ogni sua forma e manifestazione. Il messaggio nel cubo dice: "don’t take all this too seriously" - MOTTO: PIMPI!!!

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