Vintage logos

Wikipedia definisce il logo come: “La scritta che solitamente rappresenta un prodotto, un servizio, un’azienda o un’organizzazione. Tipicamente è costituito da un simbolo o da una versione o rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che prevede l’uso di un lettering ben preciso.

Troppo spesso, nell’era digitale, si è confusa la facilità di realizzazione con la conoscenza di alcuni passi fondamentali nell’ideazione stessa di un logotipo. L’attenzione alla leggibilità, alla sintassi, alla costruzione degli elementi e l’utilizzo di alcuni pochi semplici simboli sono state in gran parte sostituite da colorati effetti cromatici che poco hanno a che fare con la studio di un logo. Le font vengono utilizzate come riempitivo e non come colonna di un lavoro, il grafico moderno in molti casi, preferisce l’uso dei filtri e degli effetti di Photoshop rispetto alla lavorazione e all’ideazione creativa. Fino a pochi anni fa, la costruzione di un logo era un lavoro di artigianato, frutto della creatività, ogni singolo disegno era figlio di ore di lavoro a mano.

Siamo convinti che la conoscenza e l’approfondimento della storia della grafica, la visualizzazione di alcuni esempi significativi e lo studio di importanti history case possa e debba essere sempre utile. Qui di seguito trovate una bellissima galleria di logotipi degli anni settanta (raccolti da Eric Carl in questa galleria Flickr). Buona lettura e buon studio.

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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