Kengo Kuma per Starbucks

In molti paesi Starbucks è una vera e propria istituzione, anche in posti cosidetti sacri come ad esempio il Tenmangu Dazaifu, uno dei santuari più importanti del Giappone. Fondato nel 919 dc, il santuario riceve circa 2 milioni di visitatori l’anno. Con una tale mole di visitatori era logico pensare che la più imponente catena di coffee shop del mondo non poteva certo farsi scappare l’occasione di aprire uno sul posto. La scelta del luogo è caduta lungo il percorso principale al santuario, dove ci sono edifici tradizionali giapponesi al massimo di due piani. L’apertura di questo store doveva quindi necessariamente confrontarsi con la storia che lo circondava, realizzando una struttura che si armonizzasse con il luogo che lo circondava.

Per realizzare questo ambizioso (seppur commerciale) progetto è stato chiamato l’architetto Kengo Suma, nato a Yokohama nel 1954, laureato all’università di Tokyo nel 1979 e trasferitosi a New York dal 1987 dove ha fondato lo “Spatial Design studio” (ora Kengo Kuma & Associates). Oggi Kuma è professore presso la facoltà di scienze e tecnologie della Keio University e profondo conoscitore della storia del Giappone. Per lo Starbucks di Tenmangu Dazaifu, Suma ha pensato ad un’incredibile tessitura di oltre 2000 travi poste in diagonale e incrociate tra loro, una tessitura che dia contemporaneamente il senso di direzione e di fluidità, ma che faccia attenzione attenti alle dinamiche e alla fisica, concentrandosi sul peso dato ai fulcri. Uno store davvero affascinante che ricorda molto da vicino l’architettura tradizionale del Giappone e della Cina.

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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