Potato Variations

La Galleria Exstraspazio inaugurerà lunedì 19 marzo (ore 19,00) Potato Variations, prima mostra personale di Lorenzo Lupano (Roma, 1970). Benvenuti nel mondo sghembo di Lorenzo Lupano. Per accedere a questo particolare mondo artistico bisogna prima attraversare un corridoio buio nel quale incontriamo una nicchia contenente una minuscola camera da letto. Lo spazio angusto e il lettino in miniatura sono occupati da un inquietante ingombro nero. In alto, alcune scimmie galleggiano nel riverbero livido di due piccoli laghi turchesi. Giù sul pavimento troviamo le zampe ancora divaricate di una rana gigante. Sembra quasi sia stata sdraiata comodamente supina e poi improvvisamente disintegrata: le gambe qui e oggi, il resto chissà dove e quando. Accanto, patate grandi come angurie germogliano un verde acido e luminoso e sui muri piccole frane di terra trascinano in galleria, nel bagliore di rape bianche, radici secche.

Armato di ditale, ago da tappezziere, pinze, trapano, sega elettrica e videocamera, Lupano piega, storce, taglia, cuce e incolla un gran numero di materiali facendo il verso al mondo per come gli appare, cercando di estorcere, emulando, almeno qualche frammento di verità. A volte si paragona a una talpa che esplora un vasto territorio sconosciuto ma in un modo opposto all’accidioso protagonista senza nome delle Memorie dal sottosuolo di Fëdor Michailovi? Dostoevskij, il quale sostiene che l’esser troppo consapevoli è una malattia, un’autentica, assoluta malattia, Lorenzo Lupano si diverte a ingaggiare una sorta di lotta corpo a corpo con la realtà per carpirne i segreti.

Di questo gioco apparentemente leggero ma affatto innocente fa parte la tecnica di boicottare ogni sistematicità della propria esplorazione con calcolate distrazioni e amnesie, nella speranza di trovare, a sorpresa, piste inattese. Lupano conosce bene i precedenti illustri di un gioco a rischio come questo. Per il suo lavoro si appropria, adattandoli alle proprie esigenze, di metodi come quello del J. S. Bach che si diverte a guastare la perfetta struttura simmetrico – modulare delle Variazioni Goldberg (di qui il titolo della mostra) con una canzoncina ‘very pop’ come Cavoli e rape rosse mi hanno sviato da te.

Se il mondo di Lorenzo Lupano, vi ha incuriosito e attratto non vi resta che visitare la splendida mostra (lunedì 19 marzo – ore 19,00).

Exstraspazio – Via San Francesco di Sales16 a – 000165 (Roma)

 

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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