Prima o poi doveva succedere. era da tempo che se ne parlava ed oggi dopo giorni di agonia, il tanto atteso nuovo logo della DC Universe è stato svelato. E’ in assoluto il logo più brutto che si sia mai visto nei fumetti! Lo hanno definito logo dinamico, dovrebbe in qualche modo richiamare il formato digitale (e la carta?) e dovrebbe debuttare il prossimo marzo su tutto il panorama fumettistico DC. A guardarlo bene, non si capisce proprio cosa rappresenti, una angolo piegato (la D) che alzandosi svela una C dinamica che cambierà di volta in volta colore e fattezze, la stessa piega a quanto sembra tornerà pure nelle grafiche editoriali dei vari albi. Il logo è realizzato dalla Landor, non certo l’ultimo studio arrivato eandrà a sostituire quello realizzato nel 2005 da Josh Beatman (che vedete qui sotto),
Come spiega Nicolas Aparicio (Executive Creative Director della Landor di San francisco): “Il nostro obiettivo era di dare alla DC un’identità dinamica e provocatoria. La nostra idea è stata quella di dargli identià viva che cambiasse adattandosi ai personaggi e alle trame“, spiega ancora che “La nuova identità è costruita per l’era digitale e potrà essere facilmente animata e personalizzata per sfruttare appieno l’interattività offerta per tutte le piattaforme media“.
Ecco, le ultime parole di Aparicio la dicono lunga sull’idea che sta dietro a questo scempio grafico/creativo, forse dalla DC ci stano dicendo che da marzo non pubblicheranno più nulla di cartaceo? altrimenti proprio non si comprende come si possa decidere di puntare tutto su un logo così tanto dinamico da essere inapplicabile su carta. Oltretutto se ci mettiamo nei panni di un qualsiasi lettore che non sa di cosa parliamo risulta davvero molto difficile leggere in quel singolo logo le lettere DC, non crediamo servano altre parole per definire quello che (a quanto sembra) è stato giudicato all’unanimità come un vero schifo!
Qui sotto trovate la galleria dello scempio grafico e i vecchi loghi della DC (bei tempi)











I bei loghi di un tempo







11 comments
ELMANCO / Stefano Ricci says:
Jan 20, 2012
Questa volta non sono del tutto d’accordo: il logo in sè ha un suo perchè ma è anche troppo moderno e abbandona completamente la grintosa immagine DC Comics.
Diciamo che sembra più adatto come logo di una app che di una casa di fumetti…
yatta says:
Jan 20, 2012
a me piace, anche molto. i vecchi non mi dicono niente, creso per gli amanti dei fumentti sia una questione affetiva. comprendibile, le novità sono sempre difficili da accettare. ma il logo richiama (come la vedo io) il mantello dei vari super eroi, il costume sopra all’uomo. e poi è ben gestito, anzi, il coraggio di usarlo con colori diversi è prerogativa dei marchi coraggiosi che non si fossilizzono sull’antologia del brand utilizzndo un logo sempre identico a se stesso come ancora a scuola vogliono inculcarti.
Grapholo says:
Jan 20, 2012
A me piace… si forse è poco “grintoso” rispetto al passato, ma lo ritengo molto in linea con i “tempi” e lo dico da lettore di lungo corso!
Riccardo Fasti says:
Jan 20, 2012
Scempio grafico? E i manifesti del PD cosa sono?
Andiamo, è un logo perfetto: è adattabile in varianti, permette una personalizzazione rispetto ai layout pubblicitari ed è centrale per quel pubblico dei fumetti, che non è il pubblico di Topolino che deve avere i caratteri fantasia, le stelle, e cose di questo tipo.
Insomma, capisco che ti servono visitatori sul blog però se sei un grafico sii onesto nei commenti, al di là del tuo gusto.
Z czytnika #1 | Grzegorz Durtan says:
Jan 20, 2012
[...] DC Comics zdecydowa? si? na rebranding. Musz? przyzna?, ?e poprzednie logo zdecydowanie bardzie trzyma?o si? konwencji komiksu i moim zdaniem jest o niebo lepsze ni? prezentowany powy?ej nast?pca. Literka D wykonana z zagi?tego papieru ods?ania kawa?ek lirterki C, która If you enjoyed this article, please consider sharing it! [...]
Tito Faraci says:
Jan 21, 2012
Lo trovo efficace, sintetico, ben declinabile, con un concetto sotto. Addirittura, evoca l’idea di identità nascosta.
Non siamo d’accordo, insomma. Capita.
Andrea D. Bernardini says:
Jan 21, 2012
Un logo schifoso è esagerato.
Si è visto dannatamente di peggio, tipo quello di Roma.
Alla fine i vecchi loghi DC mi sembravano pure peggio.
Tutti a glorificare il buon vecchio “bullet” che ha fatto storia Ma diciamocelo: era brutto forte pure quello.
Questo invece è dinamico e ben si adatta a tutti le possibili variazioni grafiche digitali. Sono forti tutte queste declinazioni.
Hanno intrapreso una via, magari è quella giusta.
Djo! says:
Jan 23, 2012
non è il logo che insegnano nelle scuole ma è chiaramente un logo nato per dare impulso a una fetta di mercato che ritengono in espansione, credo stiano puntando parecchio su questa cosa degli e-reader e a queste condizioni è un lavoro più che riuscito.
Qualcuno vuole davvero controllare che sia riproducibile e leggibile fino a un centimetro di altezza, in bianco e nero e a colori invertiti ?
Marco Giro says:
Feb 2, 2012
Non sono assolutamente d’accordo, i vecchi loghi erano erano orrendi mentre questo lo definirei un successo. Il modo in cui viene resa la lettera D è davvero orginale così come è valida la C che cambia a seconda del contesto. Trovo ingiuste queste critiche, di loghi brutti ce ne sono ma sono altri!
Cyberluke says:
Feb 12, 2012
Neanch’io lo trovo un fallimento totale, pur non classificandolo tra i loghi migliori attualmente in giro… Dietro c’è uno studio, e si vede.
Ne parlai QUI più approfonditamente, di certo nel giudizio subentrano anche fattori emotivi e “nostalgici”… Ma, personalmente, non è che il vecchio ‘bullet’ mi facesse impazzire,
francesco says:
Feb 22, 2012
Anche secondo me non è un logo orrendo, i precedenti non erano sicuramente eccezzionali.