Le polemiche del nuovo logo della P.A.

E’ stato annunciato in questi giorni il vincitore del concorso per il nuovo logo del Ministero per la P.A. e Innovazione. Ovviamente non sono mancate (e non mancheranno in seguito) le polemiche intorno al vincitore…Giancarlo Fanti di Bologna è l’ideatore e il creatore del logo vincitore P.A. Molto più di un icona a lui vanno in 10.000 dollari (ma perchè dollari?) del premio. Il contest, avviato il 23 maggio scorso era organizzato da Zooppa, la comunity creativa digitale che si sta specializando in concorsi di questo genere (vedi il caso Upim), alla scadenza dello scorso luglio sono arrivate ben 1.252 proposte grafiche di logo e claim.

Ai partecipanti si chiedeva “Obiettivo del concorso, realizzare un logo unico e riconoscibile che contrassegni tutte le iniziative online proposte dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione nell’ambito del progetto PA digitale”. La Giuria che ha deciso il vincitore: il preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Mario Morcellini, il presidente della FERPI Patrizia Rutugliano, il presidente Assorel Beppe Facchetti, dal segretario generale dell’Associazione Comunicazione Pubblica e Istituzionale Alessandro Rovinetti e il presidente dell’ICI Giuseppe Maria Ardizzone ma la decisione finale è spettata allo ministro Brunetta.

Scegliere un vincitore in un concorso di questo genere non è mai semplice e si rischia molto facilmente di scontetare qualcuno, i brutti esempi negli anni passati non sono certo mancati, ci basta ricordare il pessimo logo di Roma (che non viene praticamente utilizzato) e il triste logo di Magic Italy (che dopo un aggiustamente invece viene utilizzato).

A guardare il logo vincitore (in effetti poco più di una icona da smartphone) viene il sospetto che a volte ci sia proprio la precisa volontà di sminuire il lavoro e il mestiere del grafico, nel cercare sdrade alternative (forse più economiche?) al prestigioso studio, nella ricerca di una progettualità che risieda dietro un account Zoopa piuttosto che dietro ore passate a studiare grafica e logotipi. Non si capisce infatti il perchè del motivo che sta dietro ad una scelta simile, la critica non va al vincitore, ma a chi a monte a deciso di affidare un concorso ministeriale di questo tipo ad una comunity digitale di creativi (o presunti tale visti i risultati). Magari saremo degli inguaribili romantici ma ci piace pensare che lavori di questo tipo sono il frutto di ore di case study, di quintali di materiale prodotto, di idee e di cofronto e non dovrebbero essere banalizzate e semplificate dietro un “correte gente che si vincono soldi” perchè altrimenti ti ritroverai quasi esclusivamente partecipanti che ci provano “hai visto mai che vinco” in piena logica da superenalotto.

Si è molto parlato del caaso Zooppa e dell’idea dell’imprenditore Riccardo Donadon è riassunta questa sorta di diagramma di flusso: IO ti do un MARCHIO ? TU crei una PUBBLICITÁ ? TU voti la MIGLIORE ? IO ti PAGO, in tutto sembra mancare il legame con i destinatari della comunicazione, ma poco importa, l’importante è ritrovarsi un Ministero per l’Innovazione che ha un nuovo logo e lo ha pagato in tempo, costi e fatica decisamente poco.

ATTENZIONE: fra pochi giorni scade il bando Zooppa per l’immagine del Merchandising della Provincia di Roma! Accorrete gente… accorrete!

Qui trovate la galleri (forse) completa dei partecipanti mentre qui sotto alcuni esempi:

Il vincitore!

 


Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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