The Genocide Project

Lo scopo del The Genocide Project realizzato dal designer Hila Ben-navat come tesi del suo Master presso il Dipartimento di Design della Comunicazione al Central Saint Martins. Il suo progetto si concentra su Primo Levi, “Attraverso la sua testimonianza, mi rivelano diverse domande circa la sua lotta: i problemi linguistici di Auschwitz, la perdita di identità, la gerarchia tra i prigionieri, la liberazione falso, le relazioni tra la chimica e la vita e il suicidio Levi’s nel 1987”
Ben-navat ha esplorato così il significato di ‘genocidio’ in tempi moderni,  il termine e la sua unicità e ci illustra quali sono state le circostanze che hanno portato alla creazione del fenomeno e le possibilità della sua eventuale prevenzione. Nel progetto, Ben-navat ha tracciato 10 dei casi più significativi di genocidio che ha avuto luogo negli ultimi 100 anni. Il lavoro (che potete trovare anche nella sua pagina Behance) è graficamente molto intrigante, viene voglia di vederlo publicato, difficile trovare tanta cura grafica per un lavoro che tocca un simile argomento. 



 (Hila Ben-navat durante la mostra-esposizione della sua tesi)




Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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