Disegni che non esistono

Un articolo semplice, ben scritto, illuminante e volendo anche tenero quello pubblicato dal Post scritto da Gipi. Gipi spiega e parla a modo suo del rapporto tra arte e nuove tecnologie, nello specifico quello tra la ‘sua’ arte e l’iPad della Apple. Le sue opere (che ha pubblicato su Facebook) sono il chiaro esempio che anche cambiando il supporto l’arte e il talento rimangono intatti.

I disegni che non esistono sono quelli che vivono solo nella tecnologia, senza alcun supporto cartaceo, che vivono solo collegati ad una batteria, nel loro personale polmone d’acciaio, nel regno ideale dell’amico depilato e amoeba. Quando questa civiltà finirà (e finirà, vedrete) loro scompariranno. Non resterà nulla. La ragazza che si tocca il piede. L’uomo con l’uccello in mano, anche l’autoritratto. Anche quello, come me, scomparirà.







Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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