FF3300 + La Fabbrica di Nichi

Negli ultimi anni si è presa la malsana abitudine di andare al voto almeno una volta all’anno (regionali, provinciali, europee, amministrative, politiche ecc.) e non è facile quando siamo sotto elezioni trovare il giusto candidato, con la giusta immagine e con un profilo degno di nota.
Spesso ci troviamo di fronte a candidati dalle facce improbabili e dagli slogan ancora peggiori, candidati alla poltrona, non al nostro cuore. In questo ambito sta diventando un piccolo caso mediatico il lavoro fatto dallo studio pugliese FF3300 per Nichi Vendola, Presidente uscente (e riconfermato) della Regione Puglia. Lo studio FF3300 nasce come conseguenza del progetto editoriale, la cui pubblicazione inizia a settembre 2006. I soci dello studio sono Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa e Nicolò Loprieno. Lo studio si occupa di progettare sistemi di comunicazione visiva per enti e aziende. Mentre la rivista si occupa di promuovere e diffondere le tematiche relative alla progettazione della comunicazione visiva, trasversalmente alle tecniche e ai linguaggi.

Il lavoro svolto dallo studio FF3300 (titolari anche dell’omonima rivista e sito) è stato l’avanguardia grafica rispetto alla media delle campagne politiche nazionali e non. L’idea di utilizzare il type design è stata decisamente vincente, creare delle icone per ogni campo di interesse e di azione, evitare praticamente di affliggere i cittadini pugliesi con la faccia di Vendola è stata una trovata rischiosa ma geniale al tempo stesso. Rispetto ai tradizionali manifesti, non ci sono foto, né ritratti del candidato, ma semplicissime icone in alto a sinistra e
sullo sfondo in trasparenza, a memoria non si ricorda un politico che abbia vinto le elezioni senza mostrare il volto durante la campagna elettorale, perlomeno non direttamente. L’impatto mediatico dentro e al di fuori della Puglia è stato tale da essere paragonato per creatività alla recente campagna Presidenziale di Obama alla Casa Bianca. Molto interessante anche a tal proposito è l’articolo di Marina Ripoli sulla semiotica della comunicazione che potete leggere qui.




Abbiamo rivolto ad Alessandro Tartaglia qualche domanda a proposito della campagna per Vendola.

FF3300 è uno studio di design della comunicazione ed una rivista indipendente, come nasce lo studio e come si arriva a rappresentare un intera regione?

Lo studio nasce grazie ad un bando, al quale abbiamo partecipato, e che ci ha permesso di avere un finanziamento iniziale. La rete di relazioni e contatti che ci ha permesso di iniziare a lavorare, invece è nata grazie alla rivista, alla quale lavoriamo dal 2006. In prospettiva, abbiamo sempre creduto che aprire uno studio necessitasse di un lavoro a monte, per creare una rete. Come si arriva a rappresentare una regione non lo so, perché credo che sia Vendola che la rappresenti, non noi. Posso, da progettista, pensare a come si realizzi una campagna per fare questo, e probabilmente la risposta è il progetto che abbiamo portato avanti.

Si fa un gran parlare del vostro lavoro dopo che avete realizzato la campagna per Vendola, se dovessi spiegare in poche parole cos’è “la fabrica di Nichi” come la spiegheresti…

Una piattaforma per la condivisione di informazioni, azioni, e buone pratiche. Un gruppo di pressione trasversale, che raccoglie al suo interno elementi provenienti da ambiti politici differenti. Un’esperienza di buona politica, onesta e vera. (e anche un brand).

Guardando la vostra campagna elettorale si capisce da subito che non siamo di fronte ad una comune campagna politica. Non siamo di fronte ai classici manifesti con il “faccione” e i vari simboli partitici. Come si convince un governatore regionale ad abbandonare il classico per il “nuovo”? Il copy e la strategia comunicativa sono tutti vostri?

ovviamente no, proprio copy e strategia sono stati il lavoro di Proforma. Noi, abbiamo progettato il design della comunicazione, in collaborazione con Ed Testa e Carla Palladino. Il web è stato sviluppato da Developing.it un’azienda che si occupa appunto di sviluppo. Per la parte di interaction design abbiamo contattato un interaction designer veneto, Marco Righetto. Il lavoro è stato sinergico, e ognuno ha coperto ruoli e competenze differenti.

Avete pensato che per quanto riguardava la parte visual della campagna, che la forte popolarità di Vendola poteva già essere sufficiente e bastava “evocarlo” puntando più sui fatti che sull’immagine vera e propria. Avete usate delle icone dei “fatti” per dare un volto al candidato. In italia credo sia l’unico esperimento (riuscito) del genere, quante volte vi siete chiesti se sarebbe stato sufficiente? Se la gente avrebbe capito… Se sarebbe bastato a cogliere nel segno e far arrivare il messaggio…

Abbiamo sempre lavorato con lo scopo di semplificare e rendere tutto più immediato possibile. Ci mettiamo dalla parte dell’utente, per questo non volevamo usare ed abusare del volto di Vendola.

Avete creato e realizzato delle icone che rappresentassero le varie “politiche” di cui si è occupato Vendola in questi anni, ne avete fatto un font e da questo ne avete estrapolato un ritratto formato di sole icone attraverso il “processing”. Credo siamo di fronte al primo caso di Type Design legato al mondo della politica perlomeno in Italia. Come vi è venuto in mente una idea del genere? Da dove viene l’ispirazione?

Fa parte del nostro ruolo, noi siamo quelli che portano questi elementi di innovazione all’interno dell’obsoleto paradigma della comunicazione. Ovviamente non ci siamo inventati nulla, abbiamo anzi studiato a fondo i modelli che ci hanno preceduto. Probabilmente un pò del merito è di chi ci ha formato, facendoci comprendere appieno il valore della tipografia nella comunicazione.

Siete stati in parte accusati di plagio sul lavoro di Mauro Bubbico fatto per Multiverso, cosa ne pensate? nella grafica moderna tutto può essere ispirazione e tutto può essere usato e riusato ma quali sono i vostri riferimenti visivo-culturali?

Bubbico stesso ha definito ridicole quelle accuse. Non credo che abbiamo mai nascosto a cosa o a chi ci ispirassimo, quei riferimenti sono ampiamente documentati sul blog di FF3300, in un post che affrontava questa questione.
Quanto è servita la “lezione” di Obama e la sua campagna elettorale alternativa dello scorso anno?

Molto, ovviamente.

Ringraziamo Alessandro Tartaglia e tutto lo Studio FF3300 per la disponibilità e per aver realizzato una campagna non banale per un politico, sperando che questo sia un piccolo segnale di cambiamento in questa nazione in evidente difficoltà politico-sociale.






Nichi Vendola Presidente 2010 – spot 1 (Famiglia) from FF3300 on Vimeo.

Nichi Vendola Presidente 2010 – spot 2 (Prevenzione) from FF3300 on Vimeo.

Nichi Vendola Presidente 2010 – spot 3 (Principi attivi) from FF3300 on Vimeo.

Nichi Vendola Presidente 2010 – spot 4 (Energia pulita) from FF3300 on Vimeo.

Nichi Vendola Presidente 2010 – spot 5 (cinema) from FF3300 on Vimeo.

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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