E’ tutto vero!


Fra poco meno di venti giorni sarà il mio 36° compleanno e oggi curiosamente in una delle centomila mail di spam che ti arrivano nemmenotusaidachi (?) mi arriva questo testo che (ho controllato) sembra girare molto in rete di questi tempi.
Li per lì nemmeno ci ho fatto caso, ma poi ci sono cascato e me lo sono letto tutto, poche storie, quanto c’è scritto qui sotto è tutto vero!!!
Dedico questo post a Roberto “nostalgia” Recchioni e a Leonardo “anni 80″ Cavezza”

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che ‘se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce’.

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..

Noi che giocavamo a Forza 4.

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.

Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.

Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color.’.

Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3

Noi che guardavamo ‘La Casa Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano

Noi che alla messa ridevamo di continuo.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.

Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. .

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.

Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che però sappiamo a memoria ‘Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)’.

Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.

Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.

Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e basta!!!

Noi che a scuola con lo zaino invicta

Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo

Noi che si suonava la pianola Bontempi

Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini

Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s’inceppava sempre

Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia

Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d’oro

Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!

Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani ‘e chi sono io Babbo Natale?’

Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari

Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars

Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me

Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso

Noi che giocavamo col Super Tele

Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. ‘stai sicuro che questo non vola…’

Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire

Noi che avere un genitore divorziato era impossibile

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino

Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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