Report politico

Politicamente parlando in questo periodo vivo un periodo difficile, che mi porta da un lato a partecipare attivamente alla vita politica locale della mia città (pomezia) e dall’altro a cercare di capire cosa sucede in Italia in questo momento, dove va la sinistra, dove va lo stato e cosa cavolo contiene la finanziaria più discussa e attesa degli ultimi tempi (forse perchè troppo carica di aspettative). Sulla finanziaria sbaraglio subitoil campo e dico che malgrado dalle fredde cronache possa sembrare ostile ai più, ho deciso di difenderla come si difende un gattino appena nato, io di economia non ci capisco una cippa, ma qualhce mese fà ho dato il mio assenso incondizionato ad un gruppo dirigente politico, questa finanziaria ne è l’espressione, gli dò fiducia e ne attendo i frutti, se non ci saranno saprò chi NON votare alle prossima elezioni.
Per il resto devo dire che viviamo in un mondo contorto e come capita spesso la domenica anche ieri sera “report” mi ha fatto venire il mal di stomaco. Ne elenco qui sotto (riasssumendoli) i motivi:

GIOVANNA BOURSIER (report)
Quanto costa il consiglio di amministrazione di Enel?

FRANCESCO TARANTO – Consigliere Enel
2 milioni e 800mila è il costo complessivo di base. Può aumentare in funzione di una retribuzione variabile attribuita ai vertici, Presidente e Amministratore Delegato, se vengono raggiunti determinati risultati di gestione.

GIOVANNA BOURSIER (report)
Succede così: il contratto dice che se il mandato non viene rinnovato saranno pagati altri 3 anni di stipendio. Scaroni decide lui di andare all’ Eni ma esige comunque dall’ Enel i 3 anni di buonuscita. Giancarlo Cimoli se ne andò da Ferrovie nel 2004. Il suo mandato era scaduto e non fu rinnovato. non aveva fatto marciare meglio ferrovie ma gli fu data una buonuscita di 6,7 milioni di euro. Lunardi lo manda a risanare Alitalia, gia’ sommersa dai debiti: aveva previsto che il 2006 sarebbe stato l’anno del pareggio invece, dopo 2 anni dal suo arrivo, Alitalia è sull’orlo del fallimento.

ANDREA CAVOLA – Segr. Nazionale Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
La semestrale di quest’anno parla di 221 milioni di passivo, le previsioni a fine anno sembrerebbero 350 milioni di passivo, negli ultimi 2 anni oltre 3mila lavoratori hanno lasciato l’azienda, è stato applicato un piano di mobilità molto pesante, attualmente i lavoratori fanno cassa integrazione, i nostri contratti sono bloccati da anni quindi il costo del lavoro è stato attaccato pesantemente ed è uno dei più bassi rispetto ai nostri competitor europei.

GIOVANNA BOURSIER (report)
Ad oggi Alitalia ha 17 mila dipendenti, in cassa integrazione a rotazione. Nonostante il fiume di finanziamenti pubblici – dal 1997 Alitalia ha avuto contributi statali per quasi 7 miliardi di euro – l’azienda è al tracollo e perde circa 1 milione di euro al giorno. Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, dice che Alitalia vive il momento più delicato della sua storia e che la situazione è completamente fuori controllo.

Quel che sappiamo è che quando Cimoli se ne andrà da Alitalia prima del 2007 si porterà a casa una buonuscita di 8 milioni di euro. Nel 2005 una delibera del consiglio di amministrazione gli raddoppia lo stipendio che passa 2milioni 791 mila euro l’anno che è 6 volte l’amministratore delegato di Air France e il triplo rispetto a quello di British Airways. 2 compagnie che viaggiano bene e hanno bilanci in utile.

ANDREA CAVOLA – Segr. Nazionale Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
Dati ufficiali iscritti a bilancio: l’Ad di Air France guadagna 30mila euro al mese, quello di KLM 45mila, quello di British 64mila e parliamo di 3 compagnie in attivo. Il nostro amministratore delegato prende 190.000 euro al mese. Io trovo vergognoso che mentre i lavoratori della compagnia facevano i sacrifici di cui abbiamo parlato prima il top manager, il top management non dia l’esempio riducendosi lo stipendio non raddoppiandolo. Credo che sia eticamente vergognoso.

DEVO AGGIUNGERE ALTRO?
(i testi sono copiati e incollati dal sito di Report)

Paolo

Paolo "Ottokin" Campana

Paolo "Ottokin" Campana. Founder di Bloggokin. A volte grafico. A volte blogger. Giro, vedo gente, mangio cose.

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